Segre e Gibillini raccontano la loro «Memoria»

Inizia oggi un fitto calendario di iniziative, promosse o organizzate dal Comune di Milano, per ricordare le vittime della Shoah in vista del Giorno della Memoria di lunedì 27 gennaio. Alle 9.30, si terrà la deposizione di una corona alla memoria dei caduti e deportati della Shoah, in via Silvio Pellico, di fronte alla sede dell'ex Albergo Regina, un tempo adibito a comando delle SS e a quartier generale della Gestapo dal 1943 al 1945. Col vicesindaco Ada Lucia De Cesaris, ci saranno Ionne Biffi, vicepresidente della Fondazione Memoria della Deportazione, Daniele Nahum in rappresentanza della Comunità ebraica di Milano, Roberto Cenati, presidente Anpi provinciale di Milano, Gino Morrone, presidente regionale Fiap e Giuseppe Oliva della Cisl di Milano. Dalle 11 alle 13.30, nella Sala Convegni di Palazzo Reale, è in programma l'incontro «Il valore della testimonianza», organizzato dal Comune in collaborazione con la Fondazione della Memoria della Deportazione, i ragazzi delle scuole medie e superiori potranno dialogare con Venanzio Gibillini e Liliana Segre, testimoni delle deportazioni nei campi di prigionia e di sterminio. Durante la mattina, alla scuola media Manzoni, in collaborazione con Anpi e il Consiglio di Zona 1, i bambini delle classi terze incontrano il partigiano Giovanni Marcona che porterà la sua testimonianza di vita accompagnandola con un video e con il film «La chiave di Sara» del regista Gilles Paquet-Brenner, tratto dall'omonimo romanzo di T. de Rosnay. Alle 18, alla Feltrinelli Express della Stazione Centrale, con Settegrani in concerto inizia la rassegna «Milano e la Memoria 2014», che durerà fino al mese di luglio, organizzata dal Comune di Milano e Arci Milano, in collaborazione con Fondazione Rcs e Fondazione Feltrinelli: un progetto di riqualificazione dell'identità e della memoria di Milano che passa attraverso la scoperta e l'utilizzo di luoghi simbolici della città.