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(...) «I coniugi - spiega il cardinale Dionigi Tettamanzi - hanno a loro disposizione come luce e forza un sacramento specifico, quello del matrimonio. Quando ho potuto incontrarli ho detto loro che il 50% del loro compito lo realizzano con la loro testimonianza di vita. Sono sposi cristiani, il titolo più bello per impegnare la loro intelligenza e la loro esperienza per la problematica della famiglia oggi».
Non solo, a cogliere a fondo lo spirito della nomina è Francesca, prima donna che assume la responsabilità di questo ufficio: «È il momento per dare un po’ di spazio alla forma mentis, al modo di pensare femminile. In un contesto dove comunque prevale la presenza maschile, speriamo che la sensibilità e la modalità di approccio alle cose che può caratterizzare la parte femminile abbia un suo riscontro, sia ascoltata e porti anche un contributo valido».
I coniugi Colzani, che dovranno occuparsi, tra le altre cose, della preparazione dei fidanzati al matrimonio, dell’accompagnamento spirituale e dei ritiri delle coppie sposate, dei sussidi alla famiglia, sono già al lavoro. Fino ad agosto ci sarà una fase di avvicinamento, da settembre invece vi si dedicheranno con una maggiore disponibilità di tempo. «Siamo al passaggio di consegne - dice la coppia che sarà aiutata da don Tiziano Sangalli -. È ora di guardarsi intorno, prendere contatti, capire bene quello che si è già fatto, le energie che ci sono in campo, per avere un’idea di come proseguire».