Sei giorni di moda e celebrità Milano sfila sotto i grattacieli

Da oggi fino a lunedì la città farà il pieno di passerelle e vip Successo per la «Vogue Fashion's Night»: 200mila in strada

Per essere un «assaggio», promette bene. Duecentomila persone (molte da fuori Milano) hanno affollato ieri sera le strade del Quadrilatero, corso Genova passando per il quartiere Brera e piazza Gae Aulenti per la settima edizione della «Vogue Fashion's Night Out». Boutique aperte fino alle 23, cocktail party, eventi e dj set sono stati gli ingredienti della notte dello shopping che ha anticipato la «settimana della moda», al via da oggi. «C'è un'energia forte, e si sente». Parola di Carlo Capasa, neopresidente di Camera Moda che oggi apre Milano Moda Donna. Nella fashion week che inizia oggi e si chiude lunedì 28 ci sono infatti più sfilate, più giovani, più debutti, più star, più location, e soprattutto più zone della città aperte alla moda. I numeri? Sei giorni, 70 défilé in calendario e 105 presentazioni, per un totale di oltre 170 appuntamenti (lo scorso settembre erano 137), e Milano se lo merita perché da sola, secondo i dati della Camera di Commercio, conta 13mila imprese nel settore moda e 84mila addetti. Il nuovo avanza a partire dalle location. Il centro storico viene alleggerito, «per decongestionare il traffico» e sì, ci saranno ancora le sfilate dei giovani a Palazzo Reale, nella Sala delle Cariatidi (offerta dal Comune di Milano), ci sarà persino una grande tensostruttura in piazza Castello (angolo via Beretta), ci saranno ancora le boutique del Quadrilatero e gli showroom. Ma il quartier generale di Camera Moda, il famoso fashion hub, si sposta a Porta Nuova, e lo stesso fanno molti stilisti che hanno scelto di sfilare o presentare nella nuova location The Mall in piazza Bo Bardi. Oggi tocca a Simonetta Ravizza inaugurare ufficialmente lo spazio al piano terra della la Diamond Tower, «che ha subito fatto il tutto esaurito». Per il resto, la moda continuerà a sfilare e presentare le collezioni nelle zone «sacre» come Zona Tortona, Corso Venezia e dintorni, i grandi showroom sparsi per la città, e i musei come la Triennale.

Anche fra gli stilisti c'è fermento. Tutti aspettano con ansia di scoprire la nuova era di Roberto Cavalli, dopo l'addio dello stilista, sarà la prima volta di Peter Dundas, ex designer di Pucci, dove invece arriva Massimo Giorgetti. Damir Doma è fra i nuovi nomi insieme all'israeliana Daizy Shelley, ospite di Armani nel suo Teatro di via Bergognone. Accanto ai big sfilano i giovani ma anche molti stilisti e nuove griffe straniere, soprattutto cinesi: saranno tantissimi. Domani apre le danze la nuova griffe superchic La Koradior mentre Lin Gu, stilista della first lady cinese, sfilerà domenica insieme ai designer della piattaforma jd.com.

E poi tornano le star. Dopo il fuggi fuggi delle celebrity alle sfilate dello scorso febbraio (la prima a disertare le passerelle fu Madonna), a questo giro torneremo a vedere tanti personaggi internazionali. Il via stasera con Philippe Plein e il concerto live di Courtney Love, e con Skin da Liborio. Ma già da stamattina davanti al nuovo store Mango di corso Vittorio Emanuele sono previste code di fan per l'arrivo di Kate Moss e Cara Delevingne, le due top model ambasciatrici del brand per la prima volta insieme. Domani sarà la volta della super modella australiana Miranda Kerr, testimonial di La Koradior. E sabato per Amfar arriveranno a Milano Heidi Klum, Michelle Rodriguez, Dakota Johnson, Irina Shayk, tutti per sostenere la lotta contro l'Aids. Molti anche i personaggi attesi alle tante inaugurazioni di nuove boutique. Una su tutte quella di Krizia, domenica, con un cocktail super chic nel nuovo spazio di via Spiga. Ma la festa di cui tutti parlano è quella di Givenchy, venerdì sera. Lo stilista Riccardo Tisci, che a New York ha appena fatto una mega sfilata aperta a centinaia di persone "normali", rivelerà la location della festa solo all'ultimo.