Sei le «sale» all'aperto Il cinema d'agosto regala dieci anteprime

Ecco la mappa e il programma dell'estate Tra i più attesi gli animali dell'«Era glaciale»

Cinema all'aperto a Milano fa rima con Arianteo. C'è chi lo ha battezzato «cinema e zanzare» ma il fascino dell'eco di un film sotto le stelle ha pochi eguali e il progetto - nato molti anni fa - ora esce dalla metropoli. Uno schermo è allestito a Villa Ghirlanda a Cinisello e un altro, decisamente più prestigioso, fa bella mostra a Villa Reale di Monza dove sarà proiettato Il drago invisibile, ultimo capolavoro firmato Disney.

Questa che, di per sé sarebbe già una novità, viene superata dalla qualità della programmazione agostana. Dieci anteprime a dimostrare finalmente che chi resta in città non è spettatore di serie B. Il cinema insomma si appresta a vivere una stagione diversa. L'estate smette di essere la stasi e inizia ad assumere il profilo del modello americano in cui le primizie escono anche nel mese tradizionalmente consacrato alle ferie.

Sei le platee sotto la Madonnina, dunque. Il chiostro dell'Incoronata con due «sale», Citylife, Conservatorio, Palazzo Reale e Umanitaria. Gli orari di inizio spettacoli sono a scendere, dalle 21.30 dei primi giorni di agosto alle 21 della seconda metà del mese. Monza prevede seconde proiezioni alle 22.30 al sabato. Ma veniamo ai titoli.

Il più atteso, da grandi e piccini, è il cartone animato ormai più cult, L'era glaciale 5 In rotta di collisione corredato da un curioso quanto ammiccante sottotitolo «Un piccolo passo, un grande disastro» in dissacrante riferimento alla storica frase di Neil Armstrong, primo uomo sbarcato sulla luna il 20 luglio 1969. Lo scoiattolo Scrat finisce in orbita alla ricerca dell'imprendibile ghianda mentre il buffo bradipo Syd e l'allegra compagnia di mammuth, tigri e quant'altro si cimenta nelle solite avventure al limite dell'apocalisse dalle quali si esce con il sorriso. Anteprima il 16 a Citylife e a Palazzo Reale.

Altra «chicca» è Un padre una figlia del romeno Cristian Mungiu che si è appena aggiudicato ex aequo il premio per la miglior regia all'ultimo festival di Cannes. Mungiu è uno dei registi emergenti del Noul Val e già nel 2007 vinse la Palma d'oro con lo scottante 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni. Vedere un film premiato a Cannes dopo pochissimi mesi è un privilegio che sfata anni di ritardi inconcepibili. Anteprima il 23 agosto all'Incoronata.

È nuovissimo anche Torno da mia madre di Éric Lavaine su una donna divorziata che torna dalla mamma ma avrà sorprendenti problemi di convivenza. Il 24 all'Incoronata.

Chi ama i film d'amore non potrà perdersi L'effetto acquatico della scomparsa Solveig Anspach. Il film uscirà in sala il 30 agosto. Il cinema all'aperto lo anticipa al 25 all'Incoronata. Completano il panorama delle prime, Escobar, il sudamericano Il clan di Pablo Trapero alle prese con il dramma dei desaparecidos, Il diritto di uccidere di Gavin Hood con una Helen Mirren nei panni di un colonnello che deve decidere un raid anti terrorismo. Il tema è attuale, proiezione il 23 a Palazzo Reale. La famiglia Fang, Io prima di te completano un programma (disponibile con date e orari sul sito di Arianteo) a misura di cinefilo senza ferie.

SteG