È sempre allarme smog Dal Comune un milione per i camion inquinanti

I fondi per acquistare filtri antiparticolato E allo studio c'è una zona a basse emissioni che sarà protetta da cento telecamere

Le piogge del 2014 ci avevano illusi che un anno di acquazzoni potessero aver dato all'aria una bella ripulita, invece appena il traffico spinge sull'acceleratore l'inquinamento ritorna a infiltrarsi nelle narici. Risultato? Dopo Area C per le auto arriva la Lez per i camion. L'assessore alla Mobilità e all'ambiente, Pierfrancesco Maran, ha attuato una strategia per portare a Milano la Low Emission Zone (Lez), un'area a emissioni nocive limitate protetta da cento varchi elettronici, sull'esempio di altre zone similari in capitali europee come Londra. La rivoluzione ambientalista dell'amministrazione prevede inoltre un bando che metterà a disposizione 1 milione di euro per adeguare a regola di respiro i camion più inquinanti, un bando che si apre alla fine di marzo e dura fino a giugno, realizzato grazie ai fondi Converse.

Il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), alimentato da fondi europei e ministeriali e la cui completa attuazione comporterà una riduzione dello smog da traffico del 36%, prevede la realizzazione di un sistema capace di monitorare la qualità dei veicoli che entrano in città e di regolarne l'ingresso. «I camion che superano le 3,5 tonnellate sono tra le maggiori fonti di inquinamento, in quanto veicoli che non hanno attuato alcun ammodernamento, per questo bisogna ridurre la loro possibilità di passaggio» ha detto l'assessore Maran.

Il progetto, sviluppato con il supporto tecnico di Amat, ha già effettuato l'installazione di controlli elettronici in venti strade della città. «Dalle stime di Amat emerge che i camion utilizzati nei cantieri per il trasporto di grossi carichi contribuisce per il 17% delle emissioni di PM10 - fa notare Maria Berrini, amministratore unico di Amat -, perché questo comparto è ancora caratterizzato da una larga componente di Euro 0 e 1, tipologia con emissione di PM10 anche cento volte superiore rispetto a un mezzo Euro 4 o Euro 5».

Su questi veicoli pesanti è previsto di sperimentare tecnologie e sistemi di controllo quali apparati di bordo (Obu - On board unit) in grado di rilevare le effettive percorrenze effettuate e le rotte seguite. «Oltre 270 mezzi potranno ridurre le emissioni. Non solo. Con una delibera approvata ieri l'amministrazione stanzia a partire dalla fine di questo mese un milione, destinato a favorire l'acquisto di filtri antiparticolato sui camion merci da lavoro a gasolio. Il Comune ha effettuato uno snellimento delle procedure delle pratiche che porteranno un vantaggio immediato alle imprese» commenta Claudio De Albertis, presidente di Assimpredil Ance. Del finanziamento potranno beneficiare i trasporti merci che appartengono alle categorie N2 e N3 di classe Euro0 e Euro1 con sede legale e operativa in Lombardia.

Gli ultimi tre inverni sono stati più clementi in fatto di smog ma Milano è ugualmente bombardata da fumi pestilenziali che ammorbano l'aria, colpendo uomini e monumenti.