Non denunciò abusi sulla figlia: condannata

La madre della ragazzina, anche dopo aver visto sul cellulare dell'uomo un video che riprendeva le violenze, non avrebbe fatto nulla per impedire che andassero avanti

Sette anni di reclusione per concorso omissivo in violenza sessuale. È la condanna inflitta dal Tribunale di Milano a una donna di 44 anni che, secondo l'accusa, non ha denunciato gli abusi sessuali che sua figlia di 12 anni stava subendo dal suo compagno.

La madre della ragazzina, stando alle indagini del pm di Milano Daniela Cento e dall'aggiunto Pietro Forno, anche dopo aver visto sul cellulare dell'uomo un video che riprendeva le violenze non avrebbe fatto nulla per impedire che andassero avanti.

La sentenza nei confronti della donna, D. B. G., è stata emessa nei giorni scorsi dai giudici della quinta sezione penale di Milano (presidente del collegio Annamaria Gatto), mentre il compagno di lei, P. M. di 47 anni, era stato condannato con rito abbreviato, il 6 dicembre del 2012, a 9 anni di carcere per violenza sessuale e detenzione di immagini pedopornografiche dalla quarta sezione penale (presidente del collegio, Beatrice Secchi).

L'uomo, arrestato il 29 dicembre 2011, tra l'altro, era già stato condannato in passato per violenza sessuale ai danni di un'altra ragazzina conosciuta via chat.