Sequestrati 5 appartamenti alle squillo

Cinque appartamenti sequestrati e tre persone arrestate. È il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri di Milano che hanno smascherato giri di prostituzione che coinvolgevano donne cinesi, marocchine e italiane. I militari hanno fermato una cinese accusata di ricoprire il ruolo di maitresse e due marocchine senza permesso di soggiorno. I carabinieri sono risaliti all’attività rispondendo a diversi annunci pubblicati sui giornali. Il «giro» era gestito da una cinese di 46 anni, Zhou Chunliu, che accoglieva i clienti in due appartamenti in via Solari, dove soltanto apparentemente venivano offerti semplici massaggi. La maitresse accoglieva i clienti, si faceva pagare anticipatamente, e poi li indirizzava da una delle due ragazze disponibili, entrambe clandestine e appena maggiorenni. La donna è stata incastrata anche grazie a un registro nel quale, dal 2005, annotava la contabilità. Il secondo giro di squillo coperto dai carabinieri coinvolgeva invece tre giovani marocchine, che esercitavano la professione in una mansarda in largo dei Gelsomini. «A Milano - commenta il vicesindaco con delega alla Sicurezza, Riccardo De Corato - sfruttamento della prostituzione e clandestinità sono sempre più legate tra loro. E la possibilità di sequestrare gli appartamenti affittati a irregolari, previsto dal nuovo decreto sicurezza, si sta dimostrando un’arma decisiva».