Serata di Gala, anche i triatleti hanno l'X factor

Sul palco i migliori dell'anno: quinta edizione con olimpici, campioni europei e ironman

Nuotare, pedalare e correre. In una parola triathlon che per una sera l'anno lascia da parte body, bici e scarpe da corsa per sfilare in giaccca, cravatta, tacchi e abiti da sera. Le sfide, anche quelle grandi, nascono spesso per gioco. Per gioco ci si iscrive a una gara, a una maratona, a un triathlon, a un ironman la gar più dura, 2 chilometri di nuoto, 180 in bici e 42 di corsa tutto di un fiato. Vale per lo sport ma non solo. E vale un po' anche per il Galà del triathlon che andrà in scena sabato 28 gennaio a Milano nell'auditorium Testori della Regione Lombardia. E' una sfida nata molti anni fa quasi per gioco, quando ancora non si chiamava così e quando sul sito web Dario Nardone, direttore della rivista Fantatrtrithlon, una vera e prorpia Bibbia per gli appassionati di questo sport, aveva chiesto ai suoi lettori di indicare i migliori atleti della stagione appena conclusa. Quasi un gioco. Un'idea nata dalla voglia di mettere insieme un mondo e uno sport che stavano decollando chiamando a raccolta gli appassionati e i frequentatori del suo sito Così è' cominciato tutto in una sfida che di anno in anno si è rinnovata ed è diventata più importante catturando l'attenzione da parte dei media on line e di carta stampata, di pubblico e sponsor. Quest'anno è la quinta edizione, un lustro che è già un pezzettino di storia raccontata negli anni da Dario Nardone ma anche da Linus, da Micol Ramundo, da Fabio d'Annunzio, da Cleto la Triplice che su quel palco sono passati di volta in volta. Una sfilata di campioni e campionesse che oggi è diventata un tradizionale momento di incontro. Cinque anni di premi, di giurie, di voti che anche quest'anno coinvolgono il mondo del triathlon azzurro e una Giuria di esperti presieduta da Marco Sbernadori, un'istituzione del triathlon italiano, nonché editore della rivista Triathlete , formata da 4 giornalisti e da due tecnici di assoluto valore come Fabio Vedana e Simone Biava. Molto del lavoro è già stato fatto. Un voto popolare ha prima scelto on line i nomi degli atleti che poi sono diventati quattro nomination con il giudizio della Giuria ed ora verranno nuovamente votati on line. Vince il migliore, vince chi ha l' «x factor» Vale per tutti. Anche per i triatleti

ARuz