Una settimana di festa per i carabinieri al fianco dei cittadini

L'Anc compie 130 anni e organizza appuntamenti con ospiti famosi, eventi e mostre. Lo sguardo verso il futuro

Paola Fucilieri

Il «Pippo» nazionale (Baudo) a presentare la serata-evento in Duomo di sabato prossimo che comprende anche l'esibizione di Caroline Campbell, violinista di fama internazionale già collaboratrice di musicisti come Sting, Paul McCartney e Andrea Bocelli e quella, di tutt'altro genere ma altrettanto piacevole, del comico nostrano Enrico Brignano. Quindi una mostra a Palazzo Reale (titolo: «La divisa che unisce») e un percorso fotografico in via Dante aperti tutta la settimana; da venerdì prossimo i mezzi storici dell'Arma saranno esposti in piazzetta Reale, mentre in serata ci sarà il lancio di paracadutisti (con la squadra agonistica primo Reggimento paracadutisti «Tuscania») e lo sfarzoso e sempre commovente Carosello a cavallo all'Arena civica; sabato l'alzabandiera in piazza Duomo, la messa nella cattedrale dopo la deposizione della corona al monumento di piazza Diaz e la presentazione ai giardini pubblici «Montanelli» del campo insieme alla Protezione civile; quindi, per finire, la grande serata di piazza Duomo. Tutto si conclude domenica 19 con la sfilata dei reparti dell'Arma e dei radunisti, provenienti da tutte le ragioni d'Italia e da ogni parte del mondo, per le vie del centro.

Tutti appuntamenti spalmati in una settimana (da oggi fino al 19 giugno) di celebrazioni meritatissime per i 130 anni dell'Associazione nazionale carabinieri (Anc), nata proprio a Milano nel marzo 1886 inizialmente come «Associazione di mutuo soccorso tra congedati e pensionati dai carabinieri reali», dal 1928 ente morale apolitico e senza fini di lucro, che vive esclusivamente di donazioni private (e una modesta quota sociale versata annualmente dai soci) ripartite tra le 1700 sezioni italiane, divise a loro volta in 19 ispettorati regionali, oltre alle 30 sezioni estere sparse tra Usa, Canada, Brasile, Argentina, Uruguay, Sud Africa, Australia, Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Belgi, San Marino, Polonia, Ucraina, Irlanda e Russia, per un totale di 200mila iscritti, dei quali un migliaio vivono all'estero e 1500 militari in servizio.

Tutto questo allo scopo di offrire sussidi ai soci ammalati, procurare un impiego a quelli disoccupati, onorare coloro che ci lasciano, partecipare attivamente a tutte le cerimonie che esaltino la fede e grandezza della patria e delle istituzioni, il tutto in uno spirito di massima cordialità con le altre associazioni.

Un programma ambizioso ma all'altezza, quindi, quello dei festeggiamenti presentato ieri a palazzo dei Giureconsulti in via Mercanti dal presidente dell'Anc, generale Libero Lo Sardo, dal comandante provinciale Canio Giuseppe La Gala, dal comandante del V Reparto del Comando Generale dell'Arma a Roma che si occupa di comunicazione interna ed esterna dell'Arma, generale Maurizio Stefanizzi, dal generale di brigata (storico dell'Arma e curatore della mostra a Palazzo Reale) Vincenzo Pezzolet e dall'ispettore generale Anc Lombardia, generale di brigata Nazzareno Giovannelli.

Stefanizzi (che da ottobre 2013 a luglio 2015 è stato comandante provinciale a Milano) commentando gli eventi, ha ribadito che «il programma culturale è improntato non solo a festeggiare l'anniversario dei 130 anni ma soprattutto a ribadire l'impegno dei rappresentanti dell'Arma nello stare e farsi percepire realmente al fianco dei cittadini». E il presidente dell'Anc,

Lo Sardo, ha insistito sulla capacità dell'Associazione di «guardare a nuovi orizzonti, per essere sempre vivi e inseriti nella società attuale».