La sfida del libraio-ciclista: "Così sconfiggerò Amazon"

In Fiera e in città gli appuntamenti di Luca Santini. Dopo la chiusura del negozio è diventato "itinerante"

A Tempo di Libri l'occasione di parlare di librai non manca. Però quando il libraio è non solo indipendente, ma itinerante, per di più itinerante per Milano in bicicletta e con un ritmo di consegne che se non supera, nella maggior parte dei casi almeno eguaglia quello di Amazon, la musica cambia. Lui si chiama Luca Santini e fa parte del direttivo di LIM, l'associazione di librerie indipendenti milanesi. Però una vera propria libreria fisica, con le mura e i volumi impilati dentro, non ce l'ha più.

L'ha avuta, fino al 2013, si chiamava «Largo Mahler», ma poi, causa crisi, ha chiuso i battenti. Eppure ieri ha ospitato per Tempo di Libri uno degli scrittori «librai» per un giorno, Deborah Simeone, giovane milanese al suo esordio con Mondadori con «Distorted Fables».

E domani ha un altro appuntamento in catalogo per leggere in pubblico «Voci nel parco» di Anthony Brown (camelozampa editore). Come è possibile? «Debora oltre che blogger e scrittrice è portinaia» ci spiega Santini. «Quindi abbiamo organizzato la libreria temporanea nel locale Portineria 14, dove cuoche e bariste si vantano di essere pure portinaie di quartiere. Mentre domenica farò la lettura al parco Solari di mattina e nel pomeriggio al parco di Chiesa Rossa».

Santini quindi «vive» dentro Milano con la sua libreria «Sottocasa»: inforca la «Libretta», la sua bicicletta su cui ha caricato un cubo portalibri e consegna a domicilio i volumi che gli vengono ordinati con ogni mezzo digitale, email, whatsapp, Facebook, Messenger, sms. Ma anche per telefono o andando a scovarlo direttamente in strada: «Ho sempre lo smartphone acceso, con un solo obiettivo: battere Amazon, in velocità e precisione. E poi ho dalla mia parte l'esperienza di libraio indipendente: lettrici, bambini e soprattutto anziani cui porto i libri ordinati a casa, a volte anche in un'ora dalla richiesta, diventano clienti affezionati. Conosco i loro gusti, li consiglio, mi fermo da loro per un caffè o una grappa». Santini è quasi unico al mondo: «Ci sono solo altri due ragazzi in Canada che fanno la stessa cosa con le loro biciclette».

Non c'è sovrapprezzo per la consegna, anzi, se il cliente compra parecchio, magari si può arrotondare, anche se alla LIM, e anche nelle associazioni indipendenti di altre città italiane, sono profondamente convinti che gli sconti uccidano i libri.

Di certo il rapporto di Santini con la città ci ha guadagnato: Ci aiutiamo a vicenda con alcuni negozi di vicinato e, se ci ho perso in ricavi, ci ho guadagnato in tempo diverso, da trascorrere per le vie di Milano, che ormai conosco benissimo. Posso partecipare facilmente a festival, incontri, concerti. O a volte li organizzo io. E anche per le presentazioni di libri gli angoli delle strade vanno benissimo. Tra gli altri appuntamenti di Librai per un giorno per Tempo di Libri nelle librerie indipendenti, oggi, dalle 19.30, Mirko Zilahy vende libri degli altri alla Libreria dello Spettacolo, via Terraggio 11.