Sfida-zone: sinistra quasi pronta

Il Pd cerca una donna nel municipio 3. Ok i moderati, al lavoro gli altri

La sinistra è quasi pronta alla sfida delle Zone. Mancherebbe solo un nome al puzzle dei nove candidati presidente. Sembra che Pd, lista arancione e lista Sala siano riusciti a conciliare varie esigenze tranne una: le quote rosa. L'unico ostacolo alla presentazione dell'accordo, a quanto pare, è una rappresentanza femminile, che nel centrosinistra viene considerata insufficiente. Eccoli dunque, i nomi (provvisori): in zona 1 sicurissima la candidatura di Fabio Arrigoni, avvocato, appunto del Pd. Se la vedrà, per il centrodestra, con l'azzurro Filippo Jarach. In zona 2 i nomi che si contendono la nomination sono ancora due: da un lato Alessandra Gatti, del Pd, dall'altro Alberto Ciullini, presidente della commissione Scuola, ex Sel oggi vicino a Paolo Limonta, braccio destro del sindaco Giuliano Pisapia. Dovranno sfidare un candidato molto giovane ma quotato, Samuele Piscina, leghista candidato del centrodestra. In Zona 3 corre un candidato di Fratelli d'Italia, Vincenzo Viola. La sinistra qui non ha ancora un nome: era pronto Gabriele Mariani ma l'alleanza ha deciso di schierare proprio in 3 la candidata donna. Nel municipio 4 sicura di correre per il bis la presidente Loredana Bigatti. Se la vedrà con Paolo Guido Bassi del Carroccio, sostenuto dal centrodestra. In zona 5 altro candidato del Pd, Raffaele Magnotta. E per il centrodestra il popolare (Ncd) Sandro Bramati. Si contenderanno il municipio 6 un altro leghista, Piermario Sarina, e il Pd Santo Minniti (ma resta qualche chance per l'arancione Rita Barbieri). In 7 il favorito si chiama Marco Bestetti (Forza Italia), che si troverà di fronte un altro giovane, Lorenzo Boati del Pd. In zona 8 sfida aperta fra Simone Zambelli (Sinistra per Milano, fedelissimo di Pisapia) e Igor Iezzi (Lega). Nella 9 la partita è fra Giuseppe Lardieri (Forza Italia) e Stefano Indovino (Pd). Pronti in almeno 4-6 zone anche i Radicali. E «Noi x Milano» punta a candidare in 1 Davide Decorzent, in 2 Giovanni Pascale, in 3 Edoardo Brunetti, poi in 6 Gualtiero Scotti e in 9 Andrea Giannini. Gli altri sono da definire.

AlGia