La sfilata dei carabinieri chiude le cerimonie L'invasione degli 80mila

Il concerto in Duomo sabato sera con Baudo Ieri sul palco il generale Del Sette e la Pinotti

Si è concluso ieri, con la sfilata dei radunisti (oltre a 80mila carabinieri, in servizio e in congedo) che hanno percorso le principali vie del centro, il XXIII raduno dell'Associazione nazionale carabinieri (Anc), svoltosi a Milano nell'anno in cui si celebra il 130° anniversario di costituzione dell'Associazione stessa, la cui prima sezione nacque appunto sotto la Madonnina il 1° marzo 1886. La sfilata ha coinvolto, dalle 9 alle 13, i soci provenienti dalle 1.690 sezioni dell'Anc sparse in Italia e dalle 31 sezioni estere, dal Canada all'Argentina, dall'Australia al Sud Africa.

Tutto alla presenza di ospiti illustri alloggiati nel parco presidenziale in piazza Duomo: il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa generale Claudio Graziano, del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, del presidente dell'Anc, generale di corpo d'armata in congedo Libero Lo Sardo, il prefetto di Milano Alessandro Marangoni e il senatore Carlo Giovanardi.

Ha aperto la sfilata la Banda dell'Arma dei Carabinieri, seguita dalla Bandiera di Guerra, da una compagnia di carabinieri in Grande uniforme storica e da una compagnia rappresentativa dei reparti territoriali. A seguire il Medagliere dell'Arma dei carabinieri (che da sempre viene custodito dall'Anc, ndr), i vertici dell'istituzione in servizio e in congedo con i decorati di medaglia d'oro al Valor Militare, i componenti degli organismi di rappresentanza militare, nonché una compagnia di allievi della scuola militare Teulié e una compagnia del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa. Hanno poi sfilato un secondo blocco aperto dalla Fanfara del 3° Reggimento «Lombardia», seguita dalla bandiera dell'Anc, da un plotone dell'Anc in tenuta da Protezione Civile, dai ragazzi dell'Opera nazionale di assistenza agli orfani dei militari dell'Arma dei carabinieri, dalle sezioni estere e dai gruppi omogenei di ex corazzieri, carabinieri di montagna, subacquei, elicotteristi e carabinieri ausiliari, e infine da rappresentanze delle Associazioni d'Arma di Milano, una compagnia in uniformi storiche dell'Arma e dagli ispettorati regionali dell'Anc e del quarto rappresentativo dell'organizzazione di volontariato dell'Associazione con cinofili e mezzi. La manifestazione si è conclusa quindi in piazza Duomo con la resa degli Onori alle Autorità.

Come non dedicare nuovamente un po' di spazio, quindi, al grande successo riscosso sabato sera dal concerto della banda dell'Arma dei carabinieri (composta da 102 elementi), diretta dal maestro tenente colonnello Massimo Martinelli e che ha sfilato insieme al Quarto Reggimento dell'Arma e ai Messi dell'Arma. Sul palco di una piazza Duomo illuminata e particolarmente evocativa di un clima festoso e solenne insieme, il presentatore Pippo Baudo ha tenuto banco con grande maestria davanti a 3500 spettatori il comico Enrico Brignano e la violinista Caroline Campbell. Durante la soirée, gli spalti della tribuna erano gremiti di ospiti che comprenderanno personalità del Governo, le alte gerarchie dell'Arma dei carabinieri, autorità regionali e provinciali, prefetti e sindaci. Nel corso della serata sono stati premiati 6 studenti vincitori del concorso regionale L'Arma dei carabinieri incontra le scuole della Lombardia.

Commenti

FRANZJOSEFVONOS...

Mar, 21/06/2016 - 18:12

LO DICO E LO RIPETO ORMAI L'ARMA HA PERSO CIO' CHE HA AVUTO FIN DALLA SUA COSTITUZIONE. CARABINIERI CHE NON POSSONO AGIRE SE NON VENGONO RAGGIUNTI DALLA MAGISTRATURA. ACCUSATI DA LADRI E POLITICANTI. L'ARMA NON E' PIU' DA QUANDO MORTADELLA PER LA PRIMA VOLTA HA MESSO IL SUO CULO IN QUELLA SEDIA A ROMA. PER IL SOTTOSCRITTO IL VERO ULTIMO COMANDANTE GENERALE E' STATO FEDERICI.