Sfratto a tempo dall'ex casello: la Lega tornerà dopo Expo 2015

La Lega vince il braccio di ferro sull'ex casello daziario di piazza XXIV Maggio. Ci è voluto quasi un anno, dall'ottobre scorso a concessione scaduta la giunta aveva sollecitato il Carroccio a sloggiare dalla sezione storica, per trasformare l'area in un infopoint per Expo. «Sfrattata» due mesi dopo anche l'Associazione nazionale combattenti e reduci dal di piazza Baiamonti. Il capogruppo comunale del carroccio ha puntato i piedi: intanto «occupando» la sede «fino a che il Comune non invierà un formale avviso di sfratto». Mai partito. E proponendo subito una mediazione: la giunta proponeva per la sezione in pieno centro delle alternative quasi ai confini della città, il lumbard ha rilanciato con un contratto aperto, «se davvero lo scopo è usare il casello per promuovere Expo, lo lasciamo il tempo dell'evento e torniamo nel 2016». Una soluzione che è stata finalmente formalizzata in una delibera, votata dalla giunta nei giorni scorsi. La Lega dovrà liberare i locali entro il primo gennaio 2014, il Comune si impegna a stipulare, al termine di Expo, un nuovo contratto dii concessione della durata di 12 anni a al corrispettivo iniziale di 21.533 euro l'anno. «Sono soddisfatto, anche se potevano proporci alternative in zona Ticinese, ci sono stabili vuoti di cui temo che la giunta ignori pure l'esistenza» afferma Morelli. La sede per i due anni in questione sarà affittata sempre in zona da un privato, a giorni il taglio del nastro in via Carcano. meglio ancora è andata agli ex reduci: niente sfratto, potranno rimanere nell'ex casello di Porta Volta impegnandosi a «collaborare con il Comune per la realizzazione di iniziative collegate a Expo». Un contratto per i prossimi 12 anni, l'affitto partirà da 7.088 euro l'anno.