Dopo lo sgombero di ieri i giovani arrabbiati con la giunta su Fb

La fabbrica abbandonata all'ingresso del cimitero di Baggio, in via don Giuseppe Gervasini, occupata a marzo dal centro sociale anarchico Spazio occupato indipendente Soy Mendel , ieri è stata sgomberata dalla polizia. A marzo gli anarchici erano già stati allontanati una prima volta dalle forze dell'ordine sempre a Baggio, ma da un palazzo vuoto di via Cancano, all'ingresso del Parco delle Cave. Loro si erano rifatti vivi appena un mese dopo, ad aprile, con una nuova occupazione, sempre nello stesso quartiere, ma in via don Giuseppe Gervasini. Stavolta, però, i «ragazzi» lo sgombero non l'hanno preso bene. Per niente. E la loro amarezza si è fatta sentire soprattutto con la giunta, per così dire, «amica». Sembra così che le quotazioni del sindaco Giuliano Pisapia ora puntino al ribasso anche con i suoi sostenitori più alternativi, gli attivisti dei centri sociali, appunto.

«Si conferma la pratica milanese degli sgomberi estivi - era scritto ieri (notare il tono critico già all'esordio, ndr ) in un intervento sulla pagina Facebook “Milano in movimento” -. Dopo che l'anno scorso, tra luglio e agosto, erano stati sgomberati Zam in via Santa Croce, i Pirati in via Lisiade Pedroni e il Lambretta in piazza Ferravilla, quest'anno è toccato a Soy Mendel. Lo stabile occupato, è stato sgomberato questa mattina (ieri per chi legge) dalla polizia. Di fronte alla richiesta di sgombero presentata da MM ancora una volta il Comune ha latitato. Siamo ormai al trentesimo sgombero sotto la giunta Pisapia anche se, dobbiamo ammettere che ormai è difficile tenere il conto. (...)Confermate iniziative alle 19 nel parco di Via Gervasini».

Così Soy Mendel sul profilo Fb. Che ha chiosato il messaggio in maniera sobria ma tutt'altro che pacifica. «Le iniziative (ovviamente di protesta, ndr ) che continueranno per tutta la settimana». Anita Sonego, capogruppo della Sinistra per Pisapia, si schiera con i ragazzi. E, sempre su Fb, scrive: «(...)Nei giorni scorsi, venuta a conoscenza del progetto di sgombero, ho contattato l'assessorato al Demanio e alla Casa per tentare di aprire un'interlocuzione tra il Comune, proprietario dello stabile, e i giovani che avevano rivitalizzato, con le loro iniziative, uno spazio rimasto vuoto per circa 20 anni (...). Mi era stato risposto che lo spazio è destinato ad accogliere un centro per disabili. (...) Chiedo con forza che la nota mancanza di spazi aggregativi nel quartiere di Baggio trovi rilevanza presso il Tavolo sugli Spazi Sociali».

Di tutt'altro tono l'intervento di Alessandro De Chirico, componente Coordinamento cittadino Forza Italia Milano. «Finalmente liberati i locali demaniali via Don Gervasini . Ora ci aspettiamo che il Comune faccia pagare i danni agli antagonisti che hanno occupato il secondo spazio nel giro di pochi mesi e che un paio di weekend fa hanno organizzato un festival abusivo dentro al Parco delle Cave».

Riccardo De Corato, vice-presidente del consiglio comunale e capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale in Regione, si chiede invece se i giovani di Soy Mendel , dopo questa doppia occupazione, siano stati denunciati.