Tra shopping e librerie il riposo dei «guerrieri»

Parisi ieri a spasso con le figlie, Sala a caccia di jeans E Corrado si prepara a tornare nello studio da avvocato

Chiara Campo

Dalle 23 saranno incollati ai monitor per seguire i primi exit poll e poi lo spoglio delle schede, fino al risultato. Il candidato sindaco del centrodestra trasferirà il «quartier generale» da via Dante all'hotel Marriott di via Washington. La base per lo staff e i supporter di Beppe Sala sarà invece all'Energo Lab di via Plinio, dove il candidato del Pd arriverà a urne chiuse. Il Movimento 5 Stelle con Gianluca Corrado ha invece scelto il «Museo del manifesto cinematografico- Fermo Immagine» in via Gluck. E ha premesso che non rilascerà dichiarazioni «fino al 90 per cento delle schede scrutinate». Astenersi perditempo. Loro sono i big nei sondaggi, ma non seguiranno lo spoglio con meno ansia gli altri sei nomi in campo, a caccia (almeno) di posti in consiglio: Basilio Rizzo (Milano in Comune), Luigi Santambrogio (Alternativa Municipale), Nicolò Mardegan (NoixMilano), Maria Teresa Baldini (Fuxia People), Natale Azzaretto (Partito comunista dei lavoratori) e Marco Cappato (Radicali). Proprio lui ieri si è scattato un selfie ricordando con l'indice alzato il silenzio elettorale ma indossando una t-shirt che sul modello sanremese assicura: «Comunque vada sarà un successo».

Tra il tour de force della campagna e l'adrenalina di oggi in attesa del responso, ieri gli aspiranti al dopo-Pisapia si sono concessi una giornata di puro relax. Parisi ha dedicato la mattinata alle figlie Sarah e Camilla. Hanno fatto una passeggiata tra la Galleria e piazza Gae Aulenti (dove la sera prima mr Chili ha chiuso la campagna con leader e militanti), tappa in libreria, pranzo all'aperto in corso Como dopo la pioggia. Nel pomeriggio è passato dal comitato elettorale di via Dante per scambiare qualche battuta con lo staff e poi a casa. Oggi voterà alle 12.30 al liceo Parini in via Goito - lo stesso seggio di Sala - ma prima farà una lunga biciclettata nei dintorni di Erba. Lo fidante del Pd invece ha fatto un giro per negozi ieri mattina in cerca di un paio di jeans nuovi, poi ha passato il pomeriggio in casa tra telefonate e sms agli amici. Oggi voterà presto,, ibntorno alle 10.15, poi andrà a pranzo dalla mamma (durante le primarie aveva pubblicato su Instagram una foto dei suoi «mitici» tortelli cremaschi).

Con due figli piccoli, per Corrado rischiava di essere un sabato più faticoso dei giri elettorali, ma ieri erano via con la mamma in montagna e il candidato grillino si è veramente concesso un puro relax. Sveglia alle 10 (doveva riprendersi anche da due ore di comizio sotto la pioggia la sera prima all'Arco della pace), solo nel pomeriggio è uscito di casa per un salto in ufficio (se non passerà al ballottaggio dovrà riprendere presto in mano le pratiche da avvocato) e in serata cena fuori con amici-militanti. Corrado voterà alle 10 in via Colletta. Il leader della Lega Matteo Salvini, capolista in Comune, voterà al seggio di via Ruffini tra le 18 e le 19.

E ieri non sono mancate polemiche sul mancato rispetto del silenzio elettorale. Il capolista Fdi Riccardo De Corato denuncerà in questura il Pd per aver esposto anche ieri manifesti elettorali a sostegno di Sala in piazza Udine.