Lo shopping fa le ore piccole Via alla Notte bianca dei saldi

È la prima (quest'anno), ma non sarà l'ultima. «Notte bianca dello shopping» questa sera in corso Buenos Aires ma anche in centro tra piazza Duomo, inizio di corso Buenos Aires e piazza Diaz. Le provano tutte i commercianti per mettere alle spalle la «maledetta primavera». E nelle vie dello shopping lo fanno schiacciando al massimo l'acceleratore sui saldi, ultimo appiglio per risollevare un'annata finita ancora una volta col segno meno davanti. Per questo stasera Ascobaires (l'associazione di corso Buenos Aires aderente alla Confcommercio) e AscoDuomo si sono inventati la notte bianca dei saldi (alla quarta edizione), una non stop che hanno intenzione di replicare mercoledì prossimo 17 luglio. Con un pizzico di rammarico, come spiega Alessandro Prisco dell'AscoDuomo. Solo all'ultimo momento «il Comune ha avvisato che ci sarebbe venuto incontro sulla “Cosap“. Ormai troppo tardi per organizzare qualcosa, mettere della musica. Sarà per la prossima volta».
Negozi, bar e locali pubblici resteranno aperti oltre la mezzanotte «in quelle zone come piazza Diaz dove adesso la sera è un mortorio», fa notare ancora Prisco. Dal Duomo a Buenos Aires ma anche nelle vie limitrofe con previsioni di aperture di oltre l'80 per cento. «Almeno 200 sui 300 esercizi di Buenos Aires saranno aperti», spiega Gabriel Meghnagi di Ascobaires. Sperano solo di essere «baciati» dal tempo. Per il momento infatti l'andamento degli acquisti non ha fatto tirare il fiato ai commercianti. Lo scontrino medio si attesta poco oltre i 100 euro. Resta comunque confermata la prudenza su una stima complessiva - con il segno meno - dell'intero periodo dei saldi rispetto allo scorso anno.
Dopo il primo giorno d'avvio (sabato 6 luglio) con un andamento in linea con l'inizio dei saldi estivi 2012, il weekend a Milano ha complessivamente portato, seppur non in modo omogeneo, a un miglioramento. È quanto emerge dall'analisi di Federmodamilano su ulteriori rilevazioni raccolte relative al sabato ed alla domenica. Sono andati particolarmente bene gli affari nel settore delle calzature: sandali donna, scarpe casual uomo. Qualche progresso anche nell'abbigliamento: abiti e maglie. Andamento in linea con il 2012 nei negozi dei centri commerciali dove è stata registrata una crescita maggiore (5%) a livello lombardo.
«È comunque doveroso mantenere una prudenza sull'andamento complessivo che avranno a Milano questi saldi estivi confermando la stima di un calo di qualche punto percentuale rispetto al 2012 - rileva Renato Borghi, presidente di Federmodamilano - ma l'auspicio è di registrare ulteriori progressi per recuperare la “maledetta primavera“».