Per gli show in piazza Duomo ora scatta il numero chiuso

Contapersone fermo a 23mila domenica per la Scala e a 40mila per lo show di Radio Italia il 18 giugno

Contapersone e numero chiuso in piaza Duomo, speaker sul palco per illustrare prima dell'inizio le uscite di sicurezza agli spettatori, divieto di superalcolici e street food. É l'estate del rock milanese ai tempi dell'emergenza terrorismo. «Abbiamo fatto l'Expo e ospitato il Papa, siamo allenati sui grandi eventi - tranquillizza il sindaco -, ma in questo momento stiamo ponendo più attenzione. E in futuro ci troveremo sempre più spesso di fronte a queste situazioni».

Il prefetto e Beppe Sala hanno firmato ieri le ordinanze per i primi due grandi eventi dell'estate, il concerto gratuito della Filarmonica della Scala in piazza Duomo domenica e Davide Van De Sfroos che apre questa sera la stagione muicale a San Siro. Saranno un test per tarare le nuove misure di sicurezza messe a punto ieri durante il Comitato per l'ordine e la sicurezza con il prefetto Luciana Lamorgese, il questore Marcello Cardona, il comandante provinciale dei carabinieri Canio Giuseppe La Gala e l'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza. Provvedimenti calibrati all'ultimo sulla circolare inviata proprio ieri da Roma a tutti i prefetti dl capo della polizia Franco Gabrielli Scatta il numero chiuso in Duomo, per la Filarmonica il tetto è 23mila spettatori, per il concerto di Radio Italia il 18 giugno la capienza secondo gli organizzatori va alzata a 100mila, per la questura si può fermare a 40mila sulla piazza ma ci saranno altre due aree con i maxischermi, una in piazza Cordusio e l'altra in via Cardinal Martini, prima di piazza Fontana.

Sarà il comitato di vigilanza a fissare il tetto massimo nei prossimi giorni. L'ordinanza firmata da Sala vieta domenica dalle 15 alle 2 nel perimetro della piazza e nel raggio di 200 metri dalle vie adiacenti e confluenti al Duomo il trasporto e la vendita per asporto di alcolici e superalcolici, bevande in bottiglie di vetro, plastica con tappo e lattine, l'introduzione di botti, l'attività di street food. Quattro filtri di accesso e due vie di emergenza. Per accedere alla zona rossa a ridosso dell'evento bisognerà passare i controlli dei metal detector e degli zaini, la merce vietata sarà sequestrata, previste anche multe da 25 a 500 euro ma difficile che i vigili trovino il tempo di applicarle. Nessuna restrizione sul consumo di alcol per chi cena nei ristoranti della zona. Per lo show di Radio Italia la piazza sarà divisa in quadranti per lasciare libero il passaggio a mezzi del 118, come per la visita del Papa ad aprile. Doppio filtro a San Siro. I pullman dovranno scaricare gli spettatori nella «zona gialla» in via Dessiè, da lì procederanno a piedi ai controlli nel primo checkpoint: accesso solo a chi è munito di biglietto, anche durante lo spettacolo. Nella «zona rossa» davanti allo stadio anche gli autonegozi autorizzati dovranno accedere entro le 10 perchè rientreranno nelle operazioni di bonifica, che saranno probabilmente anticipate il 3 e 4 lugli per i concerti dei Coldplay, le date su cui c'è la massima allerta visto che attireranno 80mila spettatori a serata e molto pubblico dall'estero che arriverà all'alba per guadagnare la prima fila. Controlli con metal detector ai tornelli e le società private dovranno fornire, come prescrive la circolare Gabrielli e come sottolinea Sala, «ogni volta la quantità di personale adeguata alle presenze».

Non vale solo per San Siro. Il sindaco sarà in piazza Duomo domenica ma ha ricordato che oltre alla piazza e al Meazza «ci sono eventi all'Ippodromo, all'idroscalo, in Darsena, ad Assago e in luoghi privati come le discoteche». Tra le giornate da bollino rosso c'è pure il corteo del Gay Pride il 24 giugno. «Gli spazi sono tanti, per cui chiamiamo tutti alla collaborazione» insiste Sala. «Quest'estate ci sarà uno sforzo straordinario da parte della polizia locale» rimarca l'assessore Rozza. «Le manifestazioni devono svolgersi con la massima sicurezza - afferma il prefetto Lamorgese - e, come dice il ministro dell'Interno Marco Minniti, laddove non ci sono quelle certezze indispensabili per la sicurezza dei cittadini che vi partecipano gli eventi non vengono autorizzati». Chi organizza eventi, insiste anche Cardona, «deve essere in grado di fornire i supporti richiesti». Sala chiede «l'aiuto di tutti. Come si fa ad essere certi che non ci saranno bottiglie di vetro in giro? Lo si fa con la collaborazione di commercianti, vigilanza e anche del singolo». E Confcommercio è «pronta a collaborare concretamente».