Si ferisce per errore: muore il medico della ScalaWalter Albisetti aveva 57 anni

Stava lavorando nel capanno della sua casa di campagna, nei pressi di Merate, quando ha improvvisamente perso il controllo della sega meccanica che gli ha reciso l'arteria femorale. L'emorragia è stata istantanea e inarrestabile. É morto così Walter Albisetti, ortopedico al Gaetano Pini e medico del Teatro alla Scala. Una fine tragica che nel giro di poche ore ha destato emozione e cordoglio negli ambienti dell'ospedale e del teatro. Albisetti, 57 anni, era anche docente universitario.
Secondo le prime ricostruzioni, Albisetti stava potando una siepe di lauro del giardino della sua casa di Borgarolo, una frazione di Cernusco Lombardone. Lo choc è stato così violento che il medico non è riuscito nè a cercare di fermare l'emorragia nè a chiedere aiuto. La moglie e la figlia, che fino a poco prima avevano udito distintamente il motore dell'attrezzo in funzione, lo hanno trovato qualche decina di minuti più tardi, presso una panchina. Per il professor Albisetti non c'era più niente da fare.
Dopo essersi laureato a Milano, Albisetti aveva lavorato al Cto, al San Gerardo di Monza e infine al Gaetano Pini. Da oltre vent'anni seguiva come responsabile medico il corpo di ballo della Scala ed era coordinatore dei servizi sanitari del teatro. Era inoltre molto attivo nel settore della solidarietà internazionale: con l'associazione Waves aveva curato la programmazione e la realizzazione di progetti sanitari nel terzo mondo, in particolare in Africa, nei quali aveva coinvolto buona parte del dipartimento di ortopedia della facoltà, compreso il suo ex capo Giovanni Peretti.