Si parte sabato con la notte bianca dello shopping. Commercianti ottimisti

« L'anno scorso abbiamo registrato un più 4 in estate e un più 12 in inverno. Quest'anno vista l'Expo mi aspetto un più 10 anche durante i saldi estivi». Apre in bellezza Gabriel Meghnagi, presidente di Ascobaires, l'associazione dei commercianti di corso Buenos Aires, che inizia con una notte bianca il 4 luglio, primo giorno di ribassi, e ripete la nottata il 15 luglio, data in cui i ribassi si intensificano. Lungo il grande corso dello shopping vetrine illuminate fino a mezzanotte. «I presaldi sono già all'opera, ma è vero che la gente aspetta la scritta in grande fuori della vetrina. Si fida di quella, i «pre» per molti non sono occasioni appetibili».

Anche Guglielmo Miani, che conduce tutta la prestigiosa «macchia» del Quadrilatero della Moda, è un saldottimista. «Credo che avremo molta soddisfazione dalla clientela affezionata, consapevole che quest'anno i capi sono davvero ottimi per Expo, ma anche da quella straniera, gli asiatici soprattutto, che hanno già fatto buone prenotazioni negli alberghi». Un pollice alzato con fiducia perché l'economia non s'arresti nonostante il momento che a nessuno passa inosservato. «Tutto quanto accade in giro per il mondo sta facendo riflettere le persone, che mancano del brio dell'acquisto. Mi auguro che i saldi riportino il tono di una volta». Si sa che il periodo delle svendite non è banalmemte una passeggiata di diporto ma un segno di psicologia di massa, ma ora sono i commercianti stessi a dichiararlo, come Cinzia Buzzo, presidente di Asco Belfiore, che sta cercando insieme ad altri colleghi, come Rosangela Bistolfi, presidente di Asco De Angeli, di infondere vitalità con una notte bianca il 9 luglio.

«Milano sta dimostrando una capacità di rinascere davvero notevole - dichiara l'assessore al commercio, Franco D'Alfonso -. Prevedo un'ottima risposta dalle svendite, anche se il settore ha già iniziato una risalita che non è una vampata ma una lenta e solida ripresa, vivacizzata da Expo. I saldi invogliano sempre, lo vedo da mia figlia Gaia che già freme!». Il 20 e il 30 per cento già sono in pratica in tanti negozi, ora si attende il meglio. «Quest'estate è una stagione fondamentale per il commercio. Ce la stiamo mettendo proprio tutta per trasformare il rito collettivo dell'acquisto - annota Massimo Torti, segretario generale della federazione Moda Italia -. Siamo usciti ieri con modapp.it una geolocalizzazione dei negozi più vicini che il turista può visualizzare sul suo cellulare. Un piccolo «più» di risalità c'è stato fino a questo momento, ma è troppo piccolo. I saldi ci daranno maggior forza per gli acquisti dell'autunno». Lo stile di vita della gente sta subendo una mutazione. All'acquisto compulsivo e totalizzante sta subentrando una scelta consapevole e soprattutto alla ricerca del capo di nitida qualità, che non dia solo una soddisfazione momentanea ma un piacere che duri nel tempo, come una sicurezza che in giro non si sente più.

Abbigliamento, calzature e pelletteria saranno come sempre i due luoghi del desiderio dei milanesi e dei turisti, che però non scherzano con il settori libri, visto che in questi giorni, grazie ai ribassi anche del 75 per cento da Taschen Bookstore in via Meravigli 17, c'erano code per accappararsi i grandi e sontuosi volumi della casa editrice tedesca.