Sicurezza, ecco il dopo Pisapia

La Lega di Salvini presenta il decalogo. E Parisi promette: «Città videosorvegliata: tutte le telecamere in rete»

Stefano Parisi ri-chiama la Lega, Matteo Salvini risponde. Il candidato sindaco del centrodestra due giorni fa ha dettato le regole della campagna elettorale, e sul tema sicurezza e immigrazione ha invitato gli alleati a «non alimentare ansie, ma offrire soluzioni».Il leader lumbard, che già si è offerto di assumere (gratis) il ruolo di assessore alla Sicurezza in caso di vittoria, si fa trovare pronto con un programma in dieci punti. Anche se ci tiene a puntualizzare che «la paura purtroppo esiste e non la alimenta la Lega, ma nei Comuni dove governa la Lega cerca di risolvere i problemi e lo faremo a Milano con Parisi». Un cambio di registro rispetto alla linea Pisapia. Salvini annuncia la chiusura di un campo rom al mese e dei centri sociali, «ronde» di vicinato, vigili sui mezzi «invece che a fare gli esattori delle multe». Parisi aggiunge: «Telecamere pubbliche eprivate in rete».