Sicurezza, mea culpa a sinistra: «Servono più agenti in strada»

«Abbiamo sottovalutato il problema», «la sicurezza è un valore di sinistra»: dall'interno del Partito democratico parte la prima richiesta di un brusco cambio di linea sul tema della microcriminalità. A lanciarla è una voce importante come quella di Roberto Caputo, vicepresidente del consiglio provinciale, che con un intervento sul suo blog invita a «farla finita con l'ipocrisia» e ad ascoltare le voci dei quartieri periferici dove la vita quotidiana è segnata dalla paura.
Per rendere più vivibili le strade di Milano Caputo chiede strumenti pragmatici: «ci vogliono più carabinieri e più polizia», dice. «Sono stanco - aggiunge - dei buonisti farisei che vivono nei ricchi palazzi e discutono di socialità nei loro ben forniti salotti. Io vivo in periferia e le condizioni sono ben diverse da quello che questi radical chic descrivono».
«La lotta al grande crimine organizzato è ovviamente importante - dice - ma se quando una donna è ferma in auto al semaforo prima le chiedono di lavarle i vetri e se rifiuta le sfregiano la macchina, la sua emergenza è quella».

Commenti

paolodb

Gio, 01/08/2013 - 09:01

"la sicurezza è un valore di sinistra": vero, infatti ladri, rom e clandestini stanno ben sicuri con loro.

Giorgio5819

Ven, 02/08/2013 - 21:55

Non c'è bisogno di aumentare gli agenti in strada, basta levare dai cogl...i sindako e marmaglia al seguito!

Giorgio5819

Ven, 02/08/2013 - 21:55

Non c'è bisogno di aumentare gli agenti in strada, basta levare dai cogl...i sindako e marmaglia al seguito!

eureka

Ven, 02/08/2013 - 22:26

Meno male che qualcuno a sinistra si è svegliato e senza saperlo da ragione alla destra. Purtroppo grazie a questo sindaco Milano è peggiorata in tutti i sensi: Rom che ci invadono, zona stazione centrale piena di persone che bivaccano , dormono e fanno i loro bisogni nei giardini, poca sicurezza ad uscire dopo le 20, furti di ogni genere, illuminazioni ridotte e mi fermo. In cambio abbiamo aumento dei biglietti ATM, aumento posteggi, diminuzione zone libere per parcheggiare, poca sicurezza nei giardini pubblici.