«Il sindaco abbia cura di Cattaneo: ai piedi della statua c'è una giungla»

Una boscaglia alta quasi un metro e mezzo intorno al monumento a Carlo Cattaneo, il filosofo lombardo che Umberto Bossi definì la «stella guida del federalismo». E a lanciare l'sos degrado intorno alla statua in via Santa Margherita, a due passi dal Duomo e dalla Scala, è proprio il portavoce di Pro Lombardia Indipendenza, un movimento vicino al Carroccio. «É incredibile l'incuria in cui viene lasciato il monumento» denuncia Giacomo Consalez. Un «profondo degrado della statua e una boscaglia alta quasi un metro e mezzo tutto intorno. É anche possibile che qualcuno dorma sotto i cespugli» afferma.
Il problema, segnala il movimento, «è che non ci sarebbe nemmeno consentito intervenire con una pulitura dimostrativa, perchè il tutto è recintato da un'inferriata e quindi rischieremmo anche una denuncia per ingresso non autorizzato in uno spazio comunale». Meglio una via legale: scriveranno una lettera aperta al sindaco chiedendo con urgenza la bonifica e la manutenzione del sito. E i difensori dell'indipendenza della Lombardia pungono la giunta: «Chissà come mai il monumento dedicato a questo grande uomo versa nelle condizioni in cui lo vediamo, mentre la statua di re Savoia a cavallo scintilla di fronte al Duomo. Ciascuno ha la propria agenda».

Commenti

mariod6

Lun, 21/07/2014 - 06:07

Sig. Consalez, non deve scrivere al sindaco, deve far intervenire il sostituto PM che ha mandato sotto processo il conte di C.so Porta Romana per aver parcheggiato in casa sua le auto nel giardino protetto dai beni culturali. Se la PM in questione ha un poco di decenza e di coerenza manda a processo Pisapia. Anche se dubito...

consalg

Lun, 21/07/2014 - 15:42

Una precisazione: Pro Lombardia non è un movimento vicino al carroccio bensì una formazione politica da sempre apertamente critica nei confronti della Lega Nord, del suo linguaggio, delle sue radici nazionaliste, della sua strategia ondivaga e inconcludente. Pro Lombardia si propone di perseguire l'indipendenza della Lombardia con mezzi pacifici e democratici, per realizzare un modello politico analogo al federalismo svizzero, basato sul primato degli elettori sugli eletti e delle comunità locali sul governo federale, nel rispetto dei diritti naturali di tutti i cittadini, fra cui spicca quello di non essere rapinati per 60 miliardi l'anno nel nome altisonante di questo paese fallito e devastato da 153 anni di malgoverno e malcostume. www.prolombardia.eu Giacomo Consalez portavoce pLI

AlbertoProLombardia

Lun, 21/07/2014 - 15:45

A nome di pro Lombardia Indipendenza, ringrazio la Redazione de "il Giornale" per l'attenzione riservataci, con una piccola precisazione: il nostro Movimento e' vicino UNICAMENTE al Popolo Lombardo e a nessun altro Partito, come potrete rilevare dal nostro sito www.prolombardia.eu . Grazie ancora e saluti. Alberto Schiatti - resp. org. pro Lombardia Indipendenza - Insubria