Sindaco: Pisapia e Lupi scappano

Per il ministro la candidatura nel 2016 «non è in agenda» e l'avvocato frena sul suo bis

Michelangelo Bonessa a pagina 4

Ma quale corsa per Palazzo Marino? A due anni dalle prossime comunali è già scattata la grande fuga. Giuliano Pisapia prende tempo sull'ipotesi di un bis nel 2016. «Abbiamo sfide enormi da affrontare - spiega - al momento giusto decideremo insieme la persona giusta». E dato che «insieme» significa ovviamente con il Pd, che alle ultime Europee si è rafforzato anche a Milano, fuori dalle dichiarazioni il partito sta già cercando un'alternativa più renziana del «compagno Giuliano». Ma ieri anche il ministro Ncd Maurizio Lupi ha smentito mesi di voci sulla sua candidatura: «Non è nella mia agenda». Apre invece alla ricomposizione di un grande centrodestra, mettendo però il veto su Salvini: «Forza Italia si smarchi dalla linea estremista che sta rappresentando nella Lega». La coordinatrice regionale di Fi Mariastella Gelmini concorda che «per vincere il centrodestra deve tornare unito, è quello che ci chiedono gli elettori» ma «non ha senso ostinarsi a sottolineare solo le divergenze. L'obiettivo è includere e non dividere. Per vent'anni il presidente Berlusconi ha tenuto insieme i nostri alleati facendo sintesi del meglio e non del peggio».. Secca la replica di Fdi e della Lega al ministro Bcd.

Non può piovere per sempre è un'affermazione che non vale se si vive a Milano: le autorità hanno infatti diramato l'ennesima allerta meteo per il fiume Seveso. I politici locali hanno appena cominciato a a discutere delle responsabilità della giunta arancione sull'ultima esondazione, quando sono ricominciati i temporali. Regione Lombardia ha diramato l'allerta meteo che durerà almeno fino all'ora di pranzo di oggi, sempre che il meteo nel frattempo non viri ancora la peggio. Il Comune ha approntato per la prima volta un centro operativo in zona Niguarda per tentare di coordinare in maniera efficiente gli interventi necessari. Intanto anche la magistratura si sta occupando del tema con un'inchiesta per disastro colposo in seguito all'ultima grave esondazione di inizio mese. E anche il confronto politico prosegue con anche chi, come il consigliere di Sel Mirko Mazzali, sottolinea minacciosamente di aver preso nota di chi ha indicato come responsabile dell'emergenza Palazzo Marino.

Chiara Campo a pagina 2

Il «ciclone» Sgarbi torna a Milano. L'ex assessore alla Cultura della giunta Moratti è stato appena nominato da Maroni «ambasciatore per la Cultura» e ha già annunciato una rivoluzione per Expo. Nei suoi piani: Cenacolo aperto dino alle 3 di notte e i Bronzi di Riace in prestito.

La giunta porta il suo saluto al centro islamico moderato di via Padova e ai musulmani alla Casa della carità. Si sfila invece dal Vigorelli dove il Caim ha radunato 10mila fedeli per la fine del ramadan. Piccardo, accusato anche da parte del Pd di estremismo, si infuria e attacca.