Al sindaco il primo round. La «pollution charge» passa senza problemi in giunta. L’assessore Croci: «I 42 varchi d’ingresso sono pronti» Ticket a ottobre: la Moratti mette tutti in riga La Cdl vota compatta il provvedimento ma resta il nodo degli ab

Per tuonare ha tuonato, ma poi mica ha piovuto. Il sindaco Letizia Moratti, nella giunta di ieri, ha messo tutti in riga. Con gli assessori che, ben allineati e coperti, hanno votato all’unanimità. Il ticket si farà, si partirà al più presto (ottobre) e i milanesi (almeno per il momento) non avranno nessun abbonamento scontato. Anche se qualcuno, soprattutto in Fi, spera ancora che le cifre (400, mille e 2mila euro a seconda delle emissioni inquinanti) potranno essere abbassate. Di certo, oggi, c’è che per entrare nella Cerchia dei Bastioni (dal lunedì al venerdì e dalle 7 alle 19) si pagheranno 2, 5 o 10 euro. Tessera, ma solo per i 77mila residenti dentro i Bastioni, da 50, 125 e 250 euro. «Solo uno dei tanti provvedimenti adottati per la salute dei milanesi - assicura la Moratti - Insieme al potenziamento del trasporto pubblico, l’utilizzo di energia pulita, l’intervento sulle caldaie e l’aumento del verde». Il primo effetto, secondo i tecnici, dovrebbe essere una diminuzione del traffico in centro del 20 per cento, ma una riduzione dell’inquinamento di almeno il 50. Con evidenti benefici per i polmoni e sulla fluidificazione della circolazione. (...)