Sito vietato ai cani, il ministro scrive a Sala

La Lorenzin chiede che i quattrozampe possano girare con i padroni tra i padiglioni

Da quando c'è Expo ogni giorno un animale ci ricorda d'essere indispensabile perché è cibo dell'uomo, dall'insetto al coccodrillo. Pare ordunque da irriconoscenti da parte nostra il fatto che gli animali, quelli da compagnia specifichiamo, cioè cani e gatti, non possano entrare a Expo. I turisti non saranno così Exponnivori da papparsi anche fido e micio, viene da dire! Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, rivolgendosi al commissario Giuseppe Sala si è pronunciata con sdegno sull'argomento pet: «Stride con la cultura animalista dell'odierna società - ha detto la Lorenzin - il fatto che i cani non possano passeggiare nell'area dell'Esposizione. La norma deve essere rivista quanto prima».

Non sappiamo se Sala stia pensando a un cambiamento, visto che le voci di protesta si sono elevate anche negli scorsi mesi, indirizzandosi soprattutto verso la mancanza di un'area in cui i quattrozampe potessero attendere accuditi i loro padroni. E fu proprio Sala a fotografare un cavallo stanco seduto all'entrata di Expo su un divano. Insomma questi cavalli di Expo - e cani e gatti - girano o non girano? Vorremmo che girassero, anche perché sono di buon augurio. In fondo il meglio di ogni evento è sempre nella coda.