Smog, allarme dell'Arpa Polveri sottili in crescita ed è stop ai diesel Euro 3

Fermi gli Euro 0, 1 e 2 dalle 7.30 alle 19.30 L'alta pressione fa aumentare l'inquinamento

Marta Bravi

Non molla la morsa dello smog sulla Lombardia. E le previsioni meteo non lasciano sperare nulla di buono. Per i prossimi giorni, infatti, si prevede l'espansione di una nuova area anticiclonica sull'Europa occidentale e giornate stabili sulla nostra regione: in parte nebbiose in pianura, specie nelle ore più fredde, poco nuvolose o velate in montagna. Tradotto per i prossimi giorni sono previste condizioni favorevoli all'accumulo di inquinanti.

Al momento però solo la provincia di Monza ha superato il livello di allerta, ovvero i 7 giorni consecutivi con concentrazioni di Pm10 superiori ai 70 microgrammi per metro cubo. Da questa mattina dunque in tutto il territorio brianteo scatteranno i divieti di 2° livello ovvero quelli più severi nei confronti dei diesel Euro 3. Al momento i milanesi possono stare relativamente tranquilli: domenica i livelli di smog sono scesi sotto i 70 microgrammi, quindi rimangono in vigore i divieti di 1°livello. Se, infatti, a Milano le concentrazioni di Pm10 hanno raggiunto domenica gli 8 giorni consecutivi di superamento della soglia dei 70 microgrammi per metro cubo, nella Città Metropolitana il livello medio domenica registrava il livello di 65,1. Ed è il dato della città metropolitana a essere di riferimento per il Protocollo stabilito dalla Regione Lombardia.

La prima soglia di attivazione, pertanto, risulta superata per 12 giorni consecutivi nella provincia di Brescia, per 11 in quella di Cremona, 9 nelle province di Bergamo, Lodi, Milano. Anche a Mantova domenica è stata superata tale soglia, mentre a Como, Lecco e Varese la concentrazione media provinciale è rimasta sotto i 50 microgrammi metro cubo. Peggiore la qualità dell'aria tra Monza, Pavia e Bergamo: il livello di allerta dei 70 microgrammi per metro cubo di Pm10 è stata superata per 8 giorni consecutivi in Provincia di Monza e Brianza, per 3 nella provincia di Bergamo e 1 in quella di Pavia.

In pratica: a Milano è vietato circolare con i mezzi Euro 0, 1 e 2 diesel (come da limitazioni regionali) dalle 7.30 alle 19.30 (Il fermo della circolazione da lunedì a venerdì con questo protocollo è esteso anche a sabato, domenica e giorni festivi). Per quanto riguarda i diesel Euro 3: i mezzi privati non possono circolare dalle 9 alle 17, mentre i mezzi commerciali si devono fermare dalle 7.30 alle 9.30. É vietato utilizzare stufe a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle.

Non solo, con ordinanza sindacale si vieta di superare il limite dei 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali e diventa parallelamente obbligatorio tenere chiuse le porte degli esercizi commerciali. É vietato anche sostare con il motore acceso. Pena? Una multa da 164 euro.

Scattano da oggi nella provincia di Monza i divieti di secondo livello. Tradotto: divieto di circolazione per i diesel euro 3 privati dalle 7.30 alle 19.30 e per i veicoli commerciali dalle 7.30 alle 9,30 e dalle 18 alle 19.30. Stretta anche sulle stufe a legna: vietato accenderle se non rispettano i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.

Commenti
Ritratto di Fr3di

Fr3di

Mar, 13/12/2016 - 17:21

fermare gli euro 3 non risolve nulla è penalizza gravemente mezzi recenti e cittadini onesti. La reale differenza di emissioni tra questi mezzi e degli euro 5 con diverse migliaia di km già fatti è irrisoria. Solita vergogna !! Come possiamo difenderci dai soprusi ? Se esiste pericolo si fermino tutti altrimenti sono atti per nulla corretti ne democratici