Smog, il Comune vuole il blocco. E chi lavora spera nella pioggia

Domani dovrebbe scattare il blocco delle auto diesel Euro 3. A meno che la pioggia non faccia precipitare i livelli di smog. L'unica certezza è che la battaglia per l'aria pulita si è trasformata in una questione di bandiera politica. E il blocco rischia di andare in scena «a macchia di leopardo» tra i comuni dell'hinterland: cioè nella formula più inutile (e dannosa) possibile. Ieri, durante la cabina di regia sullo smog, la Provincia di Milano ha chiesto esplicitamente di rinviare lo stop delle auto a dopo Natale. Il Comune di Milano si è opposto, sostenendo che l'unica priorità deve essere l'emergenza ambiente.

Ora l'hinterland è spaccato in due: bloccheranno la circolazione dei diesel euro 3 (salvo pioggia) le giunte con bandiera rossa e rimanderanno il blocco quelle di centrodestra. «È deludente - sostiene l'assessore provinciale all'Ambiente Cristina Stancari - vedere come questo blocco sia dettato da un'ideologia politica. Anche a noi sta a cuore l'ambiente ma rinviare lo stop di qualche giorno non cambierebbe nulla». L'assessore Maran è invece per la rigida applicazione del protocollo.