Smog, traffico e posteggi: le ricette dei candidati

«Quattroruote» confronta Sala, Parisi, Passera e Mardegan: dall'Area C alle ciclabili, fino ai blocchi anti-smog delle auto

Antonio RuzzoPiaccia o non piaccia Giuliano Pisapia sulla mobilità, sulla sua idea di mobilità dolce e sulla crociata anti-auto, è stato di parola. L'aveva detto in campagna elettorale e l'ha fatto. Tant'è che in questi anni la città, soprattutto nel centro storico, è cambiata. In meglio o in peggio a seconda dei punti di vista, però è cambiata. Tra qualche mese il testimone passerà di mano e allora serve capire, su uno dei punti più importanti della gestione di una città come Milano alle prese con problemi di traffico e di inquinamento, quale sarà la linea da seguire. Se si continuerà nel solco tracciato da questa giunta o se si tornerà ad una visione meno intransigente della viabilità. Area C da confermare o addirittura da estendere, posteggi a pagamento in centro o limitati alle fermate di corrispondenza dei mezzi pubblici, blocchi del traffico durante le emergenze smog, ingresso limitato alle auto nel centro storico? Queste ed altre domande sono state fatte dai redattori del mensile Quattroruote in edicola questo mese ai quattro candidati sindaci alle prossime elezioni comunali: Stefano Parisi (centrodestra), Giuseppe Sala (centrosinistra), Corrado Passera ( lista civica indipendente) e Nicolò Mardegan ( Noi per Milano). L'unico a difendere Area C anche se non la considera un priorità è Sala: «Penso più a potenziare il trasporto pubblico estendendo l'area di pertinenza della città metropolitana». Parisi invece la cancella: «Tornerei all'Ecopass perchè chi acquista un mezzo scarsamente inquinante non può vedersi punito. Area C è un modo per far cassa». Sulla stessa lunghezza d'onda Passera («É solo una tassa che non ha impatto sull'inquinamento») e Mardegan («La abolirei, chi torna a casa propria non deve pagare imposte»). Altro tema caldo è quello dei blocchi auto che si ripresentano puntuali ogni inverno quando, con i termosifoni accesi, vengono sistematicamente superati i valori di polveri sottili. Nessuno dei quattro candidati risponde netto, dicendo se bloccherà o meno il traffico. Tutti più o meno concordano sul fatto che vadano sostituiti i vecchi impianti termici e che servano investimenti per le riconversioni ecologiche degli appartamenti. Sala promette che potenzierà il trasporto pubblico e rivedrà le tariffe dei parcheggi; Parisi punta a sua volta sul potenziamento dei mezzi pubblici e del car sharing; Passera annuncia grandi posteggi esterni collegati alla città e a condizioni vantaggiose; Mardegan promette sconti sui parcheggi o tariffe gratuite per le soste lunghe e di cancellare le strisce blu dalle periferie. Poi la domanda finale che un po' fa capire se ci sarà o meno una inversione di marcia ripetto alle politiche di mobilità della giunta Pisapia: cosa cancellare della vecchia giunta? «É stato fatto molto- spiega Sala a Quattroruote- è fondamentale proseguire il lavoro e potenziarlo». Parisi invece fa dietrofront: «Cancello area C. Il resto dei progetti a partire dalle metropolitane sono stati portati a termine ma sono progetti avviati dal centrodestra». Passera punta il dito su smog e cantieri: «Politiche inefficienti senza una logica di lungo priodo. E poi troppi lavori, creano disagi e vanno accorciati i tempi». Infine Mardegan: «Più che cancellare proverei a fare altro. Ripenserei agli investimenti sulla cintura verde, 70 km intorno alla città, e per la mobilità ciclopedonale riprenderei lo schema dei raggi verdi».

Commenti
Ritratto di Fr3di

Fr3di

Mar, 29/03/2016 - 17:50

Bene. Poche idee ma confuse. Ma Sala decisamente ha le proposte peggiori peraltro come l'attuale giunta. Non è affatto vero che sia cambiato qualcosa in centro. Basta pagare (poco) che vai dove vuoi a discapito dei residenti massacrati ingiustamente.