Un sogno nerazzurro lungo una vita

Giuseppe Prisco, per tutti “Peppino”, è scomparso il 12 dicembre 2001 all’età di 80 anni. Nato a Milano da padre napoletano e madre milanese il 10 dicembre 1921, a 18 anni è sottotenente degli alpini e partecipa alla campagna di Russia (medaglia d’argento al valor militare). Laureato in Giurisprudenza nel ’44, avvocato dal ’46, è stato presidente dell’ordine di Milano dal 1968 al 1982. Tifoso neroazzurro dall’età di 8 anni, è entrato nel Consiglio dell’Inter nel 1950. Nel 1963 è stato eletto vicepresidente della società, incarico nel quale è stato initerrottamente riconfermato fino alla scomparsa. Dal 1980 al 1982 è stato anche consigliere dell’istituto di credito Banco Ambrosiano Veneto. Sposato con Maria Irene, ha avuto due figli: Luigi Maria e Anna Maria. Principe del Foro di Milano, il grande pubblico lo ricorda soprattutto per esser stato uno dei più grandi ed emblematici tifosi interisti che la città meneghina abbia mai ospitato. Alla sua squadra nel 1993 dedicò il libro Pazzo per l’Inter. Un sogno lungo 62 anni (Baldini Castoldi Dalai).