Da Sondrio a Cinisello il Pd rischia il "cappotto"

Domenica 103 Comuni al voto per i sindaci Dodici le poltrone che "ballano" nel Milanese

Sono quasi 700mila i lombardi che domenica prossima, a circa tre mesi dalle Politiche, tornano alle urne per eleggere i sindaci. Seggi aperti dalle 7 alle 23 e appuntamento il 24 giugno per gli eventuali ballottaggi nelle città sopra i 15mila abitanti. I Comuni coinvolti nella regione sono 103, dodici con la possibilità del doppio turno e tra questi ci sono i due capoluoghi di Brescia e Sondrio dove il centrodestra tenta il ribaltone. Brescia con 190mila abitanti è anche la città più grande alle urne mentre si prevede uno spoglio lampo a Piazzolo, in provincia di Bergamo, dove vivono appena 84 persone. Nel Milanese sono dodici le poltrone in ballo. Cinque i Comuni sopra i 15mila abitanti - Arese, Bareggio, Bresso, Gorgonzola e Cinisello Balsamo (con 71mila residenti è la più importante) -, gli altri centri al voto sono Basiglio, Bellinzago Lombardo, Calvignasco, Cerro Maggiore, Opera e Zibido San Giacomo. Sfide aperte in 8 Comuni della provincia di Monza e Brianza, quelli con più di 15mila abitanti sono Brugherio, Carate Brianza, Nova Milanese, Seregno e Seveso.

A Brescia il centrodestra è unito intorno alla «leonessa» di Forza Italia Paola Vilardi, avvocato di 53 anni che può realisticamente sfilare la poltrona al sindaco uscente del Pd Emilio Del Bono. I 5 Stelle hanno candidato Guido Ghidini. Brescia è anche la provincia che rinnoverà il maggior numero di amministrazioni, ben 18, seguita da Como (14), Milano (12), Bergamo (11), Pavia (9), Monza e Brianza (8), Mantova e Sondrio (7), Lodi e Varese (5), Cremona e Lecco (4). A Sondrio il sindaco Pd Alcide Molteni è giunto al quarto mandato e passa il match a Nicola Giugni, per lui partita tutta in salita contro il favorito del centrodestra Marco Scaramellini, ingegnere di 52 anni, sostenuto da Fi, Lega, Fdi e uattro liste civiche.

Nel Milanese la sfida più attesa è quella di Cinisello Balsamo, dove il leghista Giacomo Ghilardi, 32 anni, tenta l'impresa che è riuscita un anno fa Roberto Di Stefano a Sesto San Giovanni un anno fa: espugnare una «roccaforte» rossa, a Cinisello la sinistra governa ininterrottamente dal dopoguerra. E questa volta contro l'uscente del Pd Siria Trezzi non sembra affatto impossibile, anzi, anche se Ghilardi dovrà attendere probabilmente il secondo turno. A togliere voti alla Trezzi, da sinistra, ci pensa pure l'ex segretario locale (e deluso) del Pd Luigi Marsiglia in campo con la lista «Alternativa civica». Per M5S corre Maurizio Zinesi. Ad Arese il centrodestra scommette sul leghista Vittorio Turconi per mandare a casa l'uscente dem Michela Palestra, la missione a Bresso è affidata a Simone Cairo contro il Pd Ugo Vecchiarelli che cerca una difficile riconferma. A Bareggio tocca a Linda Colombo spodestare Giancarlo Lonati (Pd), anche se con 7 nomi in campo il ballottaggio è quasi scontato (M5S punta su Flavio Ravasi). A Gorgonzola il centrodestra insidia l'uscente Angelo Stucchi (Pd) con Giuseppe Olivieri. Tra i Comuni sotto i 15mila abitanti, fari puntati a Basiglio dove il sindaco Pd Eugenio Patrone cede la corsa alla vice Lidia Reale. Il centrodestra tenta lo scippo con il 27enne Simone Patera. Tra i 5 in campo anche l'ex sindaco (2003- 2013) Marco Flavio Cirillo.