Sono tornate le lucciole Ma una bonifica le ha già spente

Una lucciola per un bimbo è come un dente da latte. Quando riesce a prenderne una in un bicchiere, la mattina dopo la lucciola non c'è più e al suo posto si trova una moneta, come se nel bicchiere ci fosse stato un dentino della prima infanzia. Ebbene qualche giorni fa i «dentini» luminosi sono stati sterminati nel parco Ghezzi a Novate Milanese, perché per ragioni di bonifica è stato nebulizzato un prodotto che ha ucciso tutti gli insetti presenti.
«Non è stata fatta nessuna indagine né sull'area da disinfestare né sulle metodologie da utilizzare. L'ipotetico problema sanitario alla base della decisione presa dal Comune di Novate Milanese non è stato minimamente affrontato» comunica la Lega abolizione caccia della Lombardia. L'intento era quello di sterminare zecche, zanzare, formiche, ma chi ne ha pagato le spese sono state le api e le lucciole, che sono riapparse nelle campagne milanesi.
In molti posti erano cinquant'anni che non se ne vedeva una, ma evidentemente per qualcuno lo spettacolo delle lucine che nella notte stanno a galla nel buio come per incanto a qualcuno è sembrata solo una zecca. Pensare che la ricomparsa delle lucciole è una garanzia per la buona salute dell'ambiente, visto che questi insetti con la loro presenza dichiarano che l'area è priva di inquinamento, essendo i coleotteri con una lanternina in pancia molto sensibili allo smog. Ma i bambini possono anche vivere senza i dentini da latte, la magìa dell'infanzia passa in fretta col cibo che mangiamo!