Sosta, c'erano una volta i «grattini» Ora si paga con telefono e Telepass

Il Comune promuove sistemi per semplificare l'acquisto e combattere l'evasione Tre app da scaricare sul cellulare e a breve i parcometri saliranno a quota 1.100

Cinque anni fa è scattata la rottamazione dei «grattini». I vecchi gratta e sosta cartecei sono spariti gradualmente dalla circolazione, di pari passo con l'installazione dei parcometri. Da una settimana è partito un nuovo sistema di pagamento «2.0.», un altro sistema per semplificare l'acquisto e combattere un'evasione che ancora due anni fa si aggirava intorno al 50%. Telepass ha lanciato Pyng, un servizio per pagare le strisce blu con il cellulare. Basta scaricare una app gratuita sullo smarthpone (bisogna essere clienti Telepass, ma non occorre averlo in auto), connettersi e il sistema individua la posizione dell'utente. Si può pagare la sosta per una o più targhe, anche contemporaneamente. Se la riunione finisce prima del tempo «acquistato», basta sospendere prima l'orario, anche dall'ufficio, se una commissione invece va per le lunghe si può allungare la sosta sulle strisce blu senza il rischio di una multa. Atm ricorda anche le altre due applicazioni per smartphone partite a fine aprile, EasyPark e MyCicero. E per i più tradizionalisti, i parcometri saliranno a breve a quota 1100.