Sosta a Linate, per i vigili divieto di multa

L’accusa da parte del sindacato dei vigili urbani nei confronti di Sea - la società che gestisce lo scalo aeroportuale di Linate - arriva in maniera nemmeno tanto velata: «I cartelli stradali e la segnaletica orizzontale presenti nel parcheggio antistante l’aeroporto, di competenza di Sea - spiega il delegato Rsu, Roberto Miglio -, rendono impossibile il nostro lavoro, dato che almeno la metà della segnaletica è incompleta o errata». Ecco, dunque, che la maggior parte delle multe comminate nei mesi passati rischiano di venire annullate a fronte di un ricorso al giudice di pace. Una situazione intollerabile, che nasconde anche altri risvolti. «Si rischia persino - continua Miglio - di fare la figura di quelli che stanno a guardare le autovetture in divieto di sosta senza intervenire». Perché, a ben guardare, i cartelli stradali a finire sotto la lente d’ingradimento del sindacato dei vigili urbani sono parecchi e di differente natura: divieti di sosta, parcheggi a pagamento, rimozione forzata, svolta obbligatoria: «Almeno trenta, forse quaranta cartelli sugli ottanta presenti», commenta il sindacalista. «Se i cartelli sono incompleti - spiega il coordinatore dei giudici di pace Vito Dattolico - giusto fare ricorso».