Sparò al vicino dopo lite: in manette

La vittima perde un occhio: giorni prima aveva fatto fuoco pure lui

Lo cercavano dal 26 ottobre. Quando, durante l'ennesiima lite condominiale scoppiata in uno stabile di via Don Primo Mazzolari (Barona), non aveva esitato a imbracciare un fucile a pallini e a sparare in faccia a un vicino 34enne che, a suo dire, lo aveva esasperato. Qualche sera fa i poliziotti della squadra investigativa del commissariato Ticinese lo hanno catturato e portato a San Vittore. Lui si chiama Abdellattiff El Abbassi ed è un marocchino - coetaneo della vittima -, finito in manette con l'accusa di tentato omicidio per aver colpito e causato la perdita di un occhio al dirimpettaio di balcone.

La vicenda matura in un contesto tutt'altro che idilliaco. I due, entrambi con precedenti per spaccio, litigavano da un pezzo. E due giorni prima di essere ferito dal marocchino, l'italiano aveva esploso un colpo di pistola contro il balcone del vicino-nemico da cui in quel momento erano affacciati la moglie italiana e uno dei figli.

Che la cosa potesse trascendere, insomma, era nell'aria. Quarantott'ore dopo l'episodio dello sparo in direzione del balcone, infatti, il marocchino si è appostato insieme a un complice nell'androne dello stabile, in attesa che il vicino tornasse a casa dal lavoro, quindi gli ha sparato con un fucile a pallini a canne semi mozzate, colpendolo all'occhio. La voglia di vendicarsi era tale che è sopraggiunto l'impaccio e si è rischiata la tragedia: il marocchino, infatti, mentre sparava al suo dirimpettaio ha colpito involontariamente anche una donna che si trovava accanto alla vittima prescelta e che fortunatamente è rimasta sì ferita ma in maniera lieve.. Inutile sottolineare che, mentre il ferito veniva portato all'ospedale S. Paolo, il magrebino fuggiva.

Lla polizia ha voluto puntualizzare che le ruggini tra i due pregiudicati non riguardano lo spaccio. Tuttavia, durante la perquisizione a casa dell'italiano, gli investigatori hanno trovato un bossolo calibro 7.65 e un bilancino che, visti i suoi precedenti, potrebbe essere stato usato per la droga. Successivamente, venerdì 4 novembre, hanno individuavano El Abbassi in un bar di Corsico, mentre beveva con altri connazionali. Intanto si cerca di capire chi era il suo complice la sera del 26 novembre. L'italiano, da poco dimesso dall'ospedale, ha perso irrimediabilmente l'occhio sinistro.

PaFu