«Sparate a effetto, giunta vittima del Carroccio»

Parte soft e finisce per avvertire la giunta che «in campagna elettorale si troverà in grande difficoltà, i nodi delle cose non fatte verranno al pettine».

Diana Pavlovic, ex candidata della Lista Pisapia e portavoce della Consulta Rom e sinti, cosa pensa della “tassa rom“?

«Faccio una premessa: non ci trovo nulla di male, anzi penso sia giusto, nel percorso di responsabilizzazione dei nomadi, che possano contribuire alle spese purchè siano congrue rispetto alle possibilità. Sarebbe meglio potessero pagare l'affitto di una casa».

Ma?

«In cambio il Comune occuparsi di quei campi, cosa che non ha fatto per 4 anni. Derattizzazioni assenti, tombini intasati e campi allagati con la pioggia. Ha in mano grosse risorse statali ma non ripara neanche i lampioni e ha realizzato coi piedi il nuovo Villaggio Martirano: giorni fa con 40 gradi non si riusciva a spegnere il riscaldamento nelle casette».

Il Comune avrà condiviso il piano con voi, no?

«Ha costituito il Tavolo Rom con tutte le associazioni che si occupano del fenomeno e la Consulta rom e sinti, ma per certo nessuno d noi da mesi viene consultato. Prendiamo atto che il Comune ha smesso di comunicare con chi ha indicato come interlocutore».

L'assessore Granelli annuncia censimento delle famiglie e della situazione patrimoniale, chi ha proprietà verrà sgomberato. Non è corretto?

«Sanno già benissimo chi c'è nei campi e chi ha terreni agricoli in varie parti d'Italia, frutto di eredità o acquistati a poco prezzo, non può metterci neanche una roulotte. D'accordo se vogliono rifare il censimento, ma pretendo lo stesso controllo sulle proprietà degli inquilini nelle e case popolari in centro, visto che c'è l'emergenza alloggi. Sono certe che ne scopriremmo delle belle, soprattutto nelle vie più chic».

Pensa che il Pd sia condizionato dall'avanzata leghista?

«La campagna è iniziata e penso che Matteo Salvini non governerà Milano ma tutti saranno vittime delle sue idee, questo vale anche per l'assessore Granelli. E nonostante queste azioni ad effetto la giunta si troverà in grande difficoltà, le cose non fatte saranno lì da vedere. Questo risveglio fa ridere. Chiusura di via Idro? Chiediamo da tempo di denunciare i delinquenti, ci hanno messo un anno e mezzo per andare a prendere un latitante».