Sparecchiata la tavola di Majorino

Il prefetto vieta i cibi etnici portati da casa e ingresso solo per gli 8mila prenotati

Contrordine compagni. Vietato portare cibi da casa, vietato far assaggiare il «piatto della propria infanzia» o del proprio paese agli altri commensali, come si fa tra amici. Vietato aggiungere un posto a tavola: si potrà sedere ai 2,5 chilometri di tavola solo ed esclusivamente chi si è registrato. Sono le disposizioni del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, presieduto dal prefetto Luciana Lamorgese, per la tavolata multietnica organizzata al Parco Sempione sabato dall'assessorato al Welfare del Comune guidato da Pierfrancesco Majorino e dal Comitato «Insieme senza muri».