Spari e fendenti per un no: colpito davanti alla discoteca

Nove zingari molesti hanno ingaggiato una battaglia a colpi di coltello e pistola contro quattro buttafuori che cercavano di allontanarli da una discoteca, ferendone uno. L'intervento di alcune volanti ha poi consentito di rintracciare tre aggressori, sui quali sono in corso accertamenti per verificare il loro ruolo nello scontro. I nove nomadi, tutti del campo di via Bisbino a Baranzate, avevano deciso di passare la notte al «My Bali» di via Padova 13, dove però hanno cominciato a creare problemi, litigando con altri avventori. Sono intervenuti quattro buttafuori che li hanno «accompagnati» all'uscita. Qui gli zingari hanno iniziato a inveire e uno di loro ha estratto un coltello ferendo a un braccio uno degli addetti alla vigilanza per poi fuggire. I quattro, per nulla intimoriti dal numero e del coltello, li hanno rincorsi per un tratto fino a quando dal gruppo qualcuno ha estratto una pistola ed esploso alcuni colpi in direzione degli inseguitori. Che questa volta hanno desistito, consentendo ai 9 di fuggire chi a piedi chi a bordo di una Mercedes. È partita una segnalazione al 113, con il numero di targa della vettura, rintracciata poco dopo in via Mambreti. Dentro tre zingari, cognomi slavi ma nati a Roma e Milano, di 16, 18 e 24 anni, tutti pregiudicati, ma nessuno con in tasca pistole o coltelli. Sono stati portati in questura per accertamenti, compreso lo stub per verificare se qualcuno di loro abbia sparato. Nel frattempo il ferito, un romeno di 41 anni, si è fatto medicare, e subito dimettere, al San Raffaele.