Spari in strada, uno straniero resta ferito

Vittima un pregiudicato, è fuori pericolo. Indagano i carabinieri

Non ha mai perso conoscenza, e ha raccontato - all'inizio in maniera decisamente un po' troppo vaga per ricavare delle informazioni e ricostruire con esattezza l'accaduto - di essere stato aggredito e colpito da uno sparo durante un litigio finito male. Con il passare delle ore (e smaltita la sbornia) la reticenza iniziale sulla dinamica dei fatti ha lasciato spazio a un racconto piuttosto corposo. Una storia sulla cui veridicità però i carabinieri della compagnia Porta Monforte, che indagano sul fatto, non darebbero un soldo bucato.

Resta così ancora un mistero il movente che ha spinto qualcuno a compiere un vero e proprio tentato omicidio, sparando a un marocchino di 23 anni che ieri all'alba (erano da poco passate le 5) è stato colpito al braccio destro con un colpo di pistola mentre si trovava nei giardinetti all'angolo tra via Padova e via Arquà. Sul posto - insieme all'ambulanza del 118 che lo ha trasportato al S. Raffaele dove ieri pomeriggio lo hanno operato per estrargli il bossolo dal braccio - sono arrivati subito i militari. Che stanno cercando di dipanare una matassa per ora complessa. Gli stessi investigatori assicurano però che il ferimento del marocchino che, seppur pregiudicato è regolare e abita a Sesto S. Giovanni con la madre - non c'entra nulla con la rissa avvenuta alle 4.45 in via Padova 23, nella quale è rimasto coinvolto un sudamericano 27enne.

PaFu