A spasso sulla Galleria a 47 metri d'altezza (e aspettando le griffe)

Aperti al pubblico i camminamenti sopra le volte di cristallo e ferro C'è Cracco tra le offerte per i negozi

Una passeggiata a 47 metri d'altezza. Con vista sulle volte di cristallo e ferro della Galleria. All'orizzonte lo skyline di grattacieli inframezzato dalle Guglie del Duomo. Da questa mattina (dalle ore 9 alle 23, accesso da via Pellico 2, ang. piazza Duomo 21, euro 12, per informazioni è possibile visitare il sito internet www.highlinegalleria.com) chiunque potrà godersi la passerella di 550 metri sui tetti della città, per ammirare il capolavoro di Mengoni da un'inedita prospettiva: dall'alto. Merito di Seven Stars Galleria e Alessandro Rosso Group che ieri sera hanno inaugurato «Highline Galleria», un inedito percorso turistico sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele. Tutti gli interventi di ristrutturazione sono stati eseguiti sotto l'egida del Comune e previa approvazione della Soprintendenza.

La passerella corre lungo i tetti per 250 metri, circa un metro sopra quella originale costruita per consentire la manutenzione della volta di vetro rigato, ma è larga il doppio, protetta ai lati per consentire a grandi e piccini di camminare in tutta sicurezza. Lungo la Highline Galleria sono presenti delle anse che ospitano un'interessante e curioso museo legato alla storia di Milano nel periodo in cui fu costruita la Galleria Vittorio Emanuele II. Forse non tutti sanno che la Galleria, unica nel suo genere, ispirò la Tour Eiffel del 1889 (anno dell'inaugurazione dell'Expo in Francia) e il Palazzo di Cristallo di Londra del 1851 (anno dell'inaugurazione dell'Expo in Inghilterra).

A breve, tra un paio di anni, cambierà in parte anche il panorama cinquanta metri più sotto: sono state aperte ieri le buste per l'assegnazione degli spazi in Galleria in via Pellico 6 all'angolo piazza Duomo 21 e in via Pellico 6. Si tratta di due spazi commerciali distinti, che si estendono rispettivamente per 956 metri quadri il primo e 1118 metri quadri il secondo, distribuiti sui cinque livelli. Il bando prevede l'assegnazione in concessione d'uso, degli spazi attualmente occupati dal Bar sì e dall'Istituto Poligrafico e Zecca di stato (lotto I) e da Mercedes - Benz (lotto II).

Hanno presentato domanda per il lotto I Massimo Dutti, Alcott e Cutteridge, H&M, Hugo Boss, Valentino, Salvatore Ferragamo, gruppo Kering, Kiko. Tra i requisiti: «attività di eccellenza che tengano conto del ruolo di vetrina della città che la galleria ha utilizzato nel tempo - recita il comunicato-: potranno essere attività legate alle tradizioni più consolidate e prestigiose della città, alle eccellenze del made in Italy o del mondo che qui intende mostrare i suoi aspetti migliori». Oltre alla qualità estetica del progetto saranno valutati gli orari di apertura e la presenza di funzioni aggiuntive di tipo culturale o aggregativo. L'unica offerta che è arrivata invece per lo spazio di via Pellico 6 destinata alla ristorazione di alta qualità che rappresenti l'eccellenza della cucina italiana e internazionale, arriva dallo stellato Carlo Cracco.

Sono otto progetti d'impresa sociale che, a partire da semplici idee e intuizioni, si trasformeranno in vere e proprie imprese grazie alle opportunità e ai percorsi formativi messi a disposizione da FabriQ, il primo incubatore di Palazzo Marino dedicato all'innovazione sociale, e inaugurato nel 2013 a Quarto Oggiaro. C'è la app per scoprire tutti gli eventi rivolti ai bambini sino ai 10 anni di Gobimbo alla piattaforma per condividere materiale didattico tra studenti e professori di OnFire.it, poi il car pooling e tanti altri. A selezionare i progetti vincitori, su una rosa di 14 finalisti individuati tra gli oltre ottanta partecipanti al bando una commissione d'esperti di alto livello.