lo spillo/1

É stato un incontro lungo, più di un’ora a discutere con il presidente in pectore Bruno Rota e gli altri nuovi membri del cda di Atm. Domani l’assemblea dei soci ratificherà le nomine e ieri il sindaco Giuliano Pisapia non ha risparmiato tempo al futuro board dell’azienda. Chi ancora non ha chiaro il proprio destino è invece il presidente uscente Elio Catania. Che lascia il vertice ma formalmente non l’incarico di direttore generale. Rumors dicono che il termine potrebbe essere allungato almeno fino a dicembre, da Palazzo Marino continuano a ribadire che si lavora a una trattativa soft, tradotto: un divorzio il più possibile indolore per le casse comunali, visto che Catania potrebbe pretendere una buonuscita a più zeri. Ma lasciarlo sulla graticola, come in ogni rapporto, non favorirà la separazione consensuale.