lo spilloDa Amsa ai conti Anche il Pd contesta Pisapia

Tempi duri per Pisapia. Il Pd, Legambiente e persino la Cgil ieri si sono ribellati al sindaco . Tutti schierati dalla parte di Sonia Cantoni, che si è dimessa due sere fa dalla presidenza di Amsa in dissenso con il piano industriale che fa lo «spezzatino» dell'azienda dei rifiuti e affida gli inceneritori e lo smaltimento alla nuova società A2a Ambiente. Il sindaco aveva provato fino all'ultimo a convincerla della bontà di quell'operazione. Ma il capogruppo Pd Lamberto Bertolè e il consigliere Carlo Monguzzi ieri lo hanno sollecitato: «Fermi il piano e riapra un tavolo di confronto, nell'interesse della città e dei lavoratori». Le stesse parole usate da Pdl e Lega. Ma il capogruppo Pd, con il presidente del consiglio Basilio Rizzo, ha contestato ieri anche il tentativo di Pisapia di far approvare all'aula in un unico calderone - l'assestamento di Bilancio 2012 - la proroga di tre anni chiesta da Bnp Paribas per vendere il Fondo immobiliare del Comune. Persino l'assessore al Bilancio ha concordato.