lo spilloPalazzo Marino vuole il sangue

Il timbro sulla busta è di Palazzo Marino e se lo sono ritrovato nella buca tutti i cittadini classe 1995. Già, perché il Comune ha scritto una lettera indirizzata ai neo-diciottenni milanesi. Un buono per l'area C? Gli auguri per il debutto nel mondo degli adulti? Un vademecum di diritti e doveri del buon maggiorenne? Il certificato elettorale? No, un invito dello zelante assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, a donare il sangue. Milano non è autosufficiente: c'è bisogno di più prelievi. Nessuno nega che sia una buona causa. Ottima. Se non lo fosse, di questi tempi verrebbe da chiedersi: ma il Comune davvero vuole anche il sangue?

Commenti

fabio tincati

Ven, 14/06/2013 - 15:30

ma se le paga Majorino queste furbate o le paghiamo noi?!