Spot Expo: tutti contro i «piazzisti» del Pd

I dem vendono il «pacchetto» tessera-biglietto e da sinistra a destra è un coro di critiche. E l'offerta è anche ingannevole

Sembra una puntata di «La sai l'ultima?». Il «pacchetto convenienza» del Pd - un ingresso a Expo agli under 30 che si iscrivono al partito - scatena tra i politici una gara di barzellette. C'è chi imita la ex teleimbonitrice Wanna Marchi («prendi due e paghi uno, in omaggio anche una batteria di pentole senza coperchi, d'accordoooo?» scrive su Facebook il consigliere Fdi Riccardo De Corato) e chi consiglia ai dem di «stare attenti ai bagarini» (battuta del coordinatore provinciale di FI Luca Squeri). Lo spot del Pd ha sollevato polemiche e sfottò. E anche il sospetto di pubblicità ingannevole, tant'è che ieri è stata corretta. Nella prima versione era scritto: «Hai meno di 30 anni? Iscriviti al Pd di Milano e acquista da noi il tuo biglietto Expo. Spendi solo 25 euro invece di 50». Ma come, hanno osservato molti sul web, l'ingresso all'Expo costa 32 euro, mica 50. Chi intasca la differenza?

Chiara Campo a pagina 3