Stanchi di una sinistra tutta tasse e multe

(...)Anche se, per la verità, l'avvocato 5Stelle Gianluca Corrado ha già detto che annullerà la scheda e non darà alcuna indicazione di voto. Si vedrà. Di certo sarà necessario mantenere nervi ben saldi. E non concedere nulla all'avversario. Appare per questo piuttosto fuori luogo l'uscita del sindaco Giuliano Pisapia che, come scrive qui a fianco Antonio Ruzzo, alla festa di chiusura della campagna elettorale si era lasciato andare a un ben poco urbano «mi chiamo Giuliano e ho liberato Milano. Ora ci sarà Beppe che risolverà i problemi che noi non siamo riusciti a portare a termine». Il risultato è stato il naufragio della sua lista arancione con a bordo Daria Colombo (moglie del cantatore Roberto Vecchioni) e il suo braccio destro Paolo Limonta. Perché ai milanesi troppa spocchia non piace proprio. E di essere liberati dalla sinistra forse non sentono un gran bisogno dopo aver provato per cinque anni la ricetta tutta tasse e multe. Con Milano che ne ha ricevute più dell'intero Belgio. Sarà per questo che gli elettori di qualcuno si sono già liberati: della sinistra di Pisapia, visto che dei nove Municipi, ben cinque sono andati al centrodestra. Solo un antipasto del ballottaggio? A decidere saranno i tantissimi astenuti di domenica scorsa.

Giannino della Frattina