La stangata Tra Navigli e Colonne

(...) Navigli/Colonne - spiega l'assessore alla Sicurezza di Palazzo Marino Marco Granelli (nella foto) -: 70 gli agenti della Polizia locale impegnati tutti i giorni, oltre alle unità mobili che alle Colonne lavorano a stretto contatto con i giovani utenti della movida, affinché siano rispettate le regole e sia mantenuta la legalità. Un lavoro importante che sta dando i suoi frutti». «Sulla movida Granelli continua a dare numeri - attacca l'ex assessore alla sicurezza Riccardo de Corato - mentre sono gli stessi vigili a dichiarare: ”alle Colonne i vigili vengono derisi ogni sera. Il Comune si chieda perchè quei servizi non li vuole fare nessuno. Ci diano lo spray al peperoncino per autodifesa”. Non bastano i 70 Vigili di Granelli ma ci vogliono vigili muniti di spray al peperoncino come aveva iniziato a dotare i ghisa la giunta di centro-destra».
Altrettanto complessa la situazione in un'altra zona bollente della movida, tra l'Arco della Pace e corso Sempione. Qui il Comune ha stabilito la chiusura dei dehor dei locali alle 23 a seguito della relazione dell'Arpa, secondo cui schiamazzi e risate dei clienti superavano di gran lunga i decibel consentiti. Ma il problema non sembra essere risolto, anzi: una volta che i locali chiudono gli avventori affollano i marciapiedi muniti di cocktail d'ordinanza, fino a tarda notte. Ecco allora il «patto» proposto dalla commissione commercio della zona 1, che questa sera sarà discusso in consiglio di zona: chiudere i dehors all'1 e i locali alle 2, obbligando i gestori a dotarsi di ombrelloni fonoassorbenti, e di un severo servizio di steward a tutela del sonno dei residenti. E vietare la vendita da asporto, ovvero birre e cocktail, dall'1.