La stangata su Area C frutterà al Comune due milioni e mezzo

E i gestori di garage potranno realizzare dissuasori per scoraggiare la sosta su strada

Meno di tre settimane all'ora x. Dal 13 febbraio scatterà la stangata su Area C, pagheranno l'ingresso anche i veicoli alimentati a Gpl e a metano e i diesel Euro 4 senza filtro. Insieme al nuovo ticket per i bus turistici, il Comune ha contato di incassare dal pacchetto votato in giunta a novembre circa due milioni e mezzo di euro per il 2017. E contando che già con il vecchio sistema Area C «frutterebbe» 26 milioni di euro in tagliandi da 5 euro, il piano approvato nei primi mesi di governo Sala fa già volare la cifra totale intorno ai trenta milioni. Si aggiunge un aumento della vendita di biglietti Atm stimata intorno ai 14 milioni (dai 412 milioni dell'assestato 2016 ai 426 stimati per l'anno in corso). Sono voci che emergono dal Bilancio 2017 per il settore Mobilità gestito dall'assessore Marco Granelli. E nel testo della manovra emergono diverse curiosità.

A pagina 321 del Bilancio si scopre ad esempio che «sarà prevista, in una logica di corretta fruizione degli spazi pubblici, che i gestori di autorimesse sia pubbliche che private possano presentare progetti di riqualificazione o posa di dissuasori, a propria cura e spese, nelle aree limitrofe al parcheggio al fine di scoraggiare la sosta irregolare e favorire la sosta in struttura». Castellane, pilomat, dissuasori o magari aiuole, pagate dai proprietari dei silos per «incanalare» le auto a caccia di posti nelle strutture interrate. E va tenuto presente che la giunta ha già approvato la revisione delle strisce blu, con rincari fino al 50% del costo orario. I soldi dei parchimetri vengono incassati da Atm, ma il Comune conta di guadagnare per il 2017 una quota parte degli aumenti del piano sosta per circa 6 milioni e mezzo di euro. Potrebbe non finire qui, perchè nel triennio è prevista anche «l'implementazione del sistema di controllo delle corsie riservate e Ztl mediante l'installazione di nuove telecamere», la «la scarsità generalizzata di sosta - cita il testo - rispetto alla domanda deve tradursi in politiche volte a far percepire più chiaramente agli utenti i costi e òe opportunità derivanti dall'uso degli spazi pubblici per la sosta, anche attraverso forme di contingentamento dei permessi rilasciati».

Granelli, che gestisce anche le politiche per l'Ambiente, ha poi riferito di un «risparmio pari a 1,3 milioni» raggiunto grazie al fatto che «i due laghetti di Parco Sempione e dei giardini Montanelli, che venivano alimentati con acqua potabile, ora saranno alimentati con l'acqua di prima falda continuamente riciclata». Annuncia invece che verrò firmata un'ordinanza sindacale ad hoc contro il degrado in aree pubbliche e private: «Sono spesso infestate - come si legge sul Bilancio - dalla vegetazione incolta, tra cui l'ambrosia artemisiifolia, causa di gravi allergie, per il cui controllo sarà emessa ordinanza e i vigili effettueranno i relativi controlli».

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Gio, 26/01/2017 - 09:17

soldi rubati dalle tasche degli italiani per mantenere gli africani.votate pd, votate.

epc

Gio, 26/01/2017 - 09:33

Ovvero: si lascia che dei monopolisti (i gestori dei parcheggi interrati) eliminino un servizio (i parcheggi sulla strada) per costringere la gente a usufruire del loro servizio..... Ehm, bella operazione, non c'è che dire.....

epc

Gio, 26/01/2017 - 09:39

La "scarsità generalizzata di sosta rispetto alla domanda" è un PROBLEMA che l'amministrazione dovrebbe risolvere, non "far percepire più chiaramente agli utenti i costi e le opportunità e BLA BLA BLA". Insomma, questi vogliono togliere un servizio (pagato a caro prezzo dagli automobilisti) e dire anche che è una "opportunità".... D'altronde si sa, per la sinistra italiana la limitazione della libertà altrui è un valore di per sè.........

epc

Gio, 26/01/2017 - 09:39

La "scarsità generalizzata di sosta rispetto alla domanda" è un PROBLEMA che l'amministrazione dovrebbe risolvere, non "far percepire più chiaramente agli utenti i costi e le opportunità e BLA BLA BLA".... Insomma, questi vogliono togliere un servizio (pagato a caro prezzo dagli automobilisti) e dire anche che è una "opportunità".... D'altronde si sa, per la sinistra italiana la limitazione della libertà altrui è un valore di per sè......

LUCATRAMIL

Gio, 26/01/2017 - 12:28

Se il curato Don Sala continuerà a far eil funerale alle linee tranviarie come ha in mente, non ricaverà un Euro in più da ATM, gestita non propriamente bene anche dal lato tecnico. Dovrebbero aumentare le linee tranviarie con nuovi tracciati in città e verso l'esterno per far lasciare fuori le auto; bus solo per collegare zone scoperte da Metrò e tram, così riduci le auto e lo smog.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 26/01/2017 - 13:04

Prima ti fanno comprare l'auto verde a gas o metano. Poi ti fregano. Daltronde i 5000 africani in arrivo dovranno pur mantenerli.