Stop ai subaffitti, controlli porta a porta

Rozza: «Mm al lavoro sulla mappa degli abusivi ma anche di chi cede casa»

Chiara Campo

Una mappatura completa degli inquilini che occupano in maniera irregolare nelle case popolari. La circolare Morcone inviata dal governo ai Comuni la scorsa settimana dispone un'anagrafe precisa di chi vive negli alloggi di edilizia residenziale e ordina di prevedere delle abitazioni alternative in caso di sgombero per chi ha minori, disabili o persone malate a carico.

La prima riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza convocata venerdì scorso dopo la pausa estiva aveva all'ordine del giorno proprio la questione, la circolare sugli sgomberi è stata esaminata attentamente dal Comune e dai vertici delle forze dell'ordine e ieri l'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza ha riportato la linea al presidente di Mm Davide Corritore. La società che gestisce 40mila dei settantamila alloggi Erp in città dovrà produrre un'anagrafe completa degli abusivi, «vogliamo sapere esattamente chi ha bambini a carico, se ci sono persone malate», necessario per decidere quando e come intervenire, ossia se al momento dello sgombero è possibile garantire posti letto. E non c'è solo l'emergenza abusivi, perchè a chi assalta gli alloggi bypassando con la forza le ventimila famiglie in lista d'attesa si aggiungono quelli con un contratto regolare che da tempo si sono trasferiti altrove e subaffittano la casa popolare o addirittura gli occupanti che nel mese di agosto sono andati in vacanza e hanno ceduto le chiavi ad altri, difficilmente a costo zero.

«Nei palazzi gestiti da Mm - ricorda la Rozza - abbiamo reintrodotto le portinerie quindi non sarà difficile risalire a chi sono gli inquilini che stanno subaffittando, basterà presentare la lista degli inquilini regolari e spuntare le presenze anomale». E l'assessore ha chiesto «lo stesso controllo porta a porta negli alloggi milanesi gestiti da Aler. I controlli sulle proprietà li deve fare la proprietà». E fa presente che la legge sulla sicurezza urbana del ministro Minniti richiama «anche le Regioni a farsi carico del sostegno e della ricollocazione delle famiglie fragili che occupano case senza diritto». Il capogruppo Fdi Riccrdo De Corato si agugura piuttosto che «il Comune di Milano aiuti fattivamente la Regione e Aler negli sgomberi, fornendo il supporto di vigili e assistenti sociali».

Commenti

mariod6

Mar, 12/09/2017 - 12:00

Il Comune non fornirà nessun supporto a Aler e a Mm perché per Sala gli occupanti abusivi gestiti dai centri asociali e dai mussulmani sono troppo importanti per importunarli o cacciarli via. In quanto poi alla presenza di anziani e figli minori in casa degli abusivi il problema non si pone, i nostri ospiti indesiderati se li passano da uno all'altro anche per avere i sussidi delle istituzioni. Gli stessi bambini vengono presentati in varie case come propri, tanto non parlano una parola di italiano e per gli assistenti sociali sono tutti uguali.