Lo stop di Parisi ai quartieri Bronx: «Pisapia ha scelto di non intervenire»

Il candidato del centrodestra: «Un sindaco può chiedere al prefetto gli sgomberi. Se ha la volontà politica»

«É un Bronx. Senza offendere il Bronx, che forse nel frattempo si è sistemato rispetto al passato». Stefano Parisi ha iniziato il suo tour elettorale in zona Navigli ieri da via Gola. A 500 metri c'è la folla della domenica al mercatone dell'antiquariato. In quel fazzoletto di strada che sta tra via Segantini e il Naviglio Pavese invece la prima persona che incrocia è un anziano che vive nel palazzo popolare gestiti dall'Aler. «Su cento famiglie, novanta non pagano l'affitto. Io sono uno di quei pochi» si sfoga. Residenti e baristi denunciano spaccio, risse, racket delle case popolari. «Qui e altrove - sostiene Parisi - Pisapia ha chiuso un occhio, il sindaco se ha volontà politica può promuovere sgomberi col prefetto».