"Stop processi ai senza dimora? Il giudice li cerchi ai giardini"

Niente processo se lo straniero è senza fissa dimora (dunque potenzialmente ignaro delle comunicazioni giudiziarie). Lo ha stabilito, sospendendo un procedimento simile, il giudice Guido Salvini, richiamandosi a un verdetto della Cassazione e a una recente riforma normativa destinata a entrare in vigore a giorni. A questa vicenda fa riferimento, provocatoriamente, il coordinatore di Forza Italia in zona 2, Otello Ruggeri, che dice: «Mi permetto di consigliare al Giudice Salvini, di indirizzare nei giardinetti del Municipio 2, le ricerche degli immigrati irregolari di cui non riesce a celebrare i processi perché si sono resi irreperibili. Qui - - prosegue il responsabile di Zona azzurro - non passa giorno senza che un gruppo di cittadini si lamenti per quelli che bivaccano in qualche area verde della zona. Lo hanno fatto i residenti di via Zuretti 75, che oramai si affacciano su un dormitorio a cielo aperto, i frequentatori del giardino di Cascina de Pomi, trasformato in un bagno pubblico, i genitori che hanno vista invasa l'area giochi di via Gilardi, i cittadini costretti a convivere con gli schiamazzi notturni nel parchetto di via Miramare e oggi tocca agli utenti del parco di Villa San Giovanni rinunciare alle panchine usate come giaciglio dagli extracomunitari. Sono certo che fra questi vi sono molti di quelli che non riesce a espellere. Basta passare a prenderli». «Al più presto possibilmente - conclude Ruggeri - perché, più di 100mila immigrati irregolari presenti sul territorio lombardo cominciano a essere un dato decisamente preoccupante e diventeranno sempre più un problema di ordine pubblico con l'aumentare del numero di quelli costretti a delinquere per non morire di fame».