Stramilano, in 50mila al via E i campioni cercano il record

Domattina la storica corsa da piazza Duomo all'Arena Boom di iscritti nella 21 km. In gara l'azzurro Meucci

Domenica mattina i 50mila della Stramilano si ritroveranno ancora una voltà lì, in piazza del Duomo, pronti a misurarsi in una corsa che è ormai qualcosa di più. Come sempre. Come succede da ormai quasi mezzo secolo. É una festa, una sfida, un tradizione e un rito caro ai milanesi, perchè basta scorrere le immagini per raccontare la storia della città in un romantico com'eravano.... Appassionati, famiglie, bambini. Ma anche i record sulla mezza maratona, i campioni che la città si ferma ad applaudire ma soprattutto la magia di una gara che quasi cinquant'anni fa, quando correre era davvero «strano», ha messo in scarpe e calzoncini generazioni di atleti più o meno improvvisati. «Fai la Stramilano?» era la domanda di rito. Ripetuta a casa, a scuola, in cortile con gli amici, tutti lì a provare ad allenarsi correndo come e dove capitava. Una volta era così. Poi la corsa è diventata ciò che è diventata oggi, quarantaseiesima edizione. E cioè un fenomeno di massa trasversale che coinvolge allo stesso modo appassionati, agonisti, giovani di belle speranza e non più giovani che ancora hanno velleità. Il contenitore perfetto per tutti questi mondi, per un frullato di sport che è stato capace di crescere e nel tempo adeguarsi ad un mondo che cambiava. Più viva che mai la Stramilano, «la corsa» non una delle tante corse. Con le sue tradizioni, con il suo colpo di cannone del Reggimento artiglieria a cavallo «Voloire», con la Fanfara dei bersaglieri che l'hanno fatta diventare la gara competitiva più famosa d'Italia e non solo d'Italia. E domenica il rito si ripete. Saranno tre i grandi eventi, in una festa di palloncini e musica: la Stramilano 10 Km, Stramilanina 5 Km e Stramilano Half Marathon di 21 chilometri. L'arrivo è fissato per tutti all'Arena Civica, storico tempio cittadino dell'atletica, con il suo fascino intatto anche se oggi un po' incerottata. Per festeggiare lo sport ma anche i big dell'atletica che sui 21 chilometri, come sempre faranno gara vera. Anche quest'anno l'obiettivo dei runner è di battere il record della manifestazione, i 59'12'' registrato dallo scorso anno dal kenyano James Mwanjii Wangari e superato a livello mondiale solo nel 2005 dal connazionale Samuel Wanjiru a Rotterdam. La gara è aperta a tutti i tesserati Fidal ed Enti di promozione sportiva e run card: sono attesi 7.000 partecipanti che correranno lungo i viali della circonvallazione. Record di iscritti che sta lì a dimostrare quanto la «mezza» milanese sia una gara di fascino ma anche di alto valore tecnico. Tra favoriti i keniani Robeio Paul Kamais e Moranga Frederick e l'atleta marocchino Mustapha El Aziz. Sul fronte azzurro il nome più rappresentativo è quello di Daniele Meucci, attualmente n°1 per quanto riguarda maratona, mezza maratona e 10.000 metri nel nostrop Paese. In campo femminile, riflettori puntati sulle atlete keniane Chepngethic Ruth e Esikon Paulline.